L'associazione ha inviato al Comune le proprie osservazioni
SIENA. Da Fiab Siena Amici della Bicicletta riceviamo e pubblichiamo.
“Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Siena, pubblicato sul BURT del 3 giugno 2020, disponibile sul sito del Comune https://www.comune.siena.it/La-Citta/Territorio/Direzione-Urbanistica/Servizio-Urbanistica/I-servizi-on-line-del-Servizio-Urbanistica/Piano-Urbano-della-Mobilita-Sostenibile-PUMS-attivita-di-formazione/PUMS-documenti-ed-elaborati-adottati, si trova nel momento della fase di raccolta delle osservazioni, fino al 2 agosto 2020, al fine di permettere a tutti gli interessati di dare un contributo alla sua redazione.
Il PUMS dovrebbe rappresentare lo strumento di pianificazione e programmazione sulla mobilita della “Siena del futuro”, definendo obbiettivi, strategie e azioni in un orizzonte temporale di 10 anni con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini.
Nel documento avremmo voluto trovare le risposte alle domande fondamentali quali: sono soddisfatti i bisogni di mobilità della popolazione? Si riducono i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico e si limitano i consumi energetici? Si riesce a decongestionare il traffico nei punti nevralgici? Si aumentano i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione? Viene reso meno centrale l’uso individuale dell’automobile privata?
Ma dall’analisi del PUMS, fatta insieme ad altre associazioni ambientaliste, non abbiamo trovato le risposte di cui sopra e il documento risulta carente sia nell’organizzazione generale, sia nella gestione del processo partecipativo, quest’ultimo molto limitato e poco rendicontato.
La carenza più grave riscontrata è la mancata adozione delle linee guida del MIT del 4 agosto 2017, le quali avrebbero dato alla stesura l’organicità e il carattere di pianificazione richiesto.
Mentre il testo predisposto, risultando solo un elenco di azioni e singoli progetti, di fatto è molto vincolato alla loro realizzazione e quindi poco flessibile.
Più che una bocciatura si tratta di un’auto-bocciatura espressa chiaramente dagli estensori all’interno della “Sintesi non tecnica di VAS”, dove al cap. 5 viene detto: “si ravvisa la necessità, nell’ambito delle successive fasi di formazione del PUMS, di individuare le modalità di allineamento dei … contenuti con le linee guida del MIT” e “il documento andrebbe sistematizzato per una sua più agevole consultazione e messa in opera”.
Pertanto, al fine di contribuire al miglioramento del testo, unitamente ad altre associazioni ambientaliste senesi, abbiamo inviato al Comune delle osservazioni puntuali in merito”.



