Carletti: "Ora servono risorse importanti per la Polizia provinciale"
SIENA. ๐๐ฎ๐๐ป๐ฎ ๐๐ฒ๐น๐๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ ๐ฎ๐ด๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐๐๐ฟ๐ฎ: ๐ฟ๐ถ๐๐๐น๐๐ฎ๐๐ถ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ, ๐บ๐ฎ ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฒ ๐ฃ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฒ ๐ฃ๐ฟ๐ผ๐๐ถ๐ป๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ถ. Lo sottolinea la presidente Agnese Carletti, delegata UPI Toscana alle Polizie Provinciali.
“Seppur in presenza di dati sensibilmente migliorati negli ultimi anni, sia dal punto di vista dei numeri che dellโincidenza, i danni in agricoltura provocati dagli ungulati e dai cinghiali in modo particolare, rimangono unโemergenza da gestire.
Dati che non sono solo statistici ma la fotografia di campi e raccolti messi duramente alla prova, aziende in crisi e un patrimonio rurale che la Toscana difende da secoli. In questo contesto voglio ringraziare oltre alla Regione per il grande lavoro di programmazione e alle ATC per il ruolo fondamentale nella gestione, gli uomini e le donne della Polizia Provinciale.
Sono loro, ogni giorno, a presidiare il territorio coadiuvati dalle guardie venatorie volontarie: organizzano e coordinano i contenimenti e i prelievi selettivi attuando i piani di controllo della fauna, supportano gli agricoltori con tempestivitร e professionalitร , gestiscono la sicurezza stradale spesso con risorse limitate e in condizioni difficili”.




