SIENA. Si è tenuto un importante incontro istituzionale tra il presidente di Ance Siena Giannetto Marchettini e la presidente di Siena Casa Spa, Elena Burgassi. Un tavolo di confronto, aperto al Consiglio generale, nato per fare il punto sul futuro del comparto edile e dell’edilizia residenziale pubblica nel territorio senese, in una fase storica di profonda transizione. Dal 2011 a oggi il settore dell’edilizia ha vissuto un vero e proprio “boom”, trainato negli ultimi anni anche dagli incentivi e dai fondi del PNRR. Tuttavia, le stime per il prossimo futuro indicano un fisiologico calo nel post-PNRR, che obbliga il sistema locale a riorganizzarsi.
La vera sfida per le imprese e il territorio, emersa chiaramente, è quella demografica e formativa: il 52% dei lavoratori del settore andrà presto in pensione, con enormi difficoltà legate al ricambio generazionale e alla formazione di nuova manodopera qualificata. “Per rispondere a questa emergenza — ha spiegato il presidente di Ance Siena, Giannetto Marchettini — ci stiamo muovendo attivamente per favorire l’arrivo di manodopera regolare e già formata. Parallelamente, le nostre imprese stanno compiendo un grande sforzo per innalzare il livello tecnologico e digitalizzare i processi, un passaggio chiave per rimanere competitivi e attrattivi.”
Un altro tema ha riguardato l’efficienza delle procedure amministrative. Le due realtà hanno condiviso come, spesso, l’attuale sistema di gestione delle gare d’appalto a livello provinciale presenti criticità e rallentamenti non più sostenibili per il ritmo del mercato attuale.
Il Piano Casa e la rigenerazione degli immobili. Dal tavolo è emerso poi come il patrimonio immobiliare gestito da Siena Casa necessiti di interventi di recupero e manutenzione. Una necessità che si scontra però con i limiti del bilancio aziendale, che da solo non consente di coprire gli investimenti necessari.
“Il nostro bilancio non ci permette di intervenire da soli sul patrimonio immobiliare che richiede interventi — ha evidenziato la presidente di Siena Casa, Elena Burgassi —. Il Piano Casa, pur essendo perfettibile e migliorabile in alcuni punti, può e deve essere la spinta che ci serve per sbloccare la situazione. Anche a Siena questo strumento potrà offrire prospettive concrete e consentire di operare al meglio, offrendo risposte più dignitose ed efficienti ai cittadini”.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco di Siena Casa e Ance Siena a mantenere un canale di dialogo permanente e costruttivo, per trasformare le criticità del post-PNRR in opportunità di sviluppo, innovazione e coesione sociale per tutta la provincia.




