SIENA. Con riferimento alle dichiarazioni fatte dal legale che assiste alcuni familiari del defunto David Rossi nel corso di una trasmissione televisiva, circa la presunta inattività della Procura di Siena a fronte degli accertamenti posti in essere dalla Seconda commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, si precisa quanto segue.
Immediatamente dopo aver appreso dai media della sussistenza di elementi di valutazione diversi in relazione alla nota vicenda, che sarebbero stati acquisiti nell’ambito dei lavori della Commissione, l’Ufficio ha tempestivamente posto in essere quanto di propria competenza. Il necessario riserbo in ordine all’attività compiuta non permette di fornire ulteriori informazioni.
Con riferimento invece alle doglianze, sempre del predetto legale, circa il mancato rilascio della certificazione ex 335 c.p.p., si precisa che la richiesta è pervenuta in data 7\1\2026 e che la mancata risposta rientra negli attuali tempi di definizione delle predette richieste, tempi che si sono allungati in conseguenze di alcune difficoltà tecniche correlate all’utilizzo dell’applicativo App.
Il Procuratore della Repubblica Dott. Andrea Boni




