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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Derby Siena-Grosseto, l’appello di Rossi: “No tifosi allo stadio è punire l’intera provincia”

Il deputato ed assessore allo sport del Comune di Grosseto interviene sulla vicenda dell'esclusione dei tifosi grossetani dallo stadio per il derby al Franci. "Si trovino soluzioni alternative"

GROSSETO. In merito al provvedimento adottato dalla Prefettura di Siena, che dispone il divieto di vendita dei tagliandi per l’incontro di calcio Siena-Grosseto del prossimo 2 aprile ai residenti nella provincia di Grosseto, interviene Fabrizio Rossi, Deputato di Fratelli d’Italia eletto nel collegio di Grosseto-Siena e assessore allo sport del comune di Grosseto.

“Pur nel pieno e doveroso rispetto dei ruoli istituzionali e delle valutazioni tecniche espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) e dal Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo – esordisce Rossi – sento il dovere di rivolgere un accorato appello affinché tale decisione possa essere oggetto di un’ulteriore e più approfondita riflessione”.

“Siamo consapevoli delle criticità segnalate in occasione della gara d’andata – prosegue il parlamentare grossetano – ma riteniamo che con questo provvedimento viene penalizzata una intera provincia e la tifoseria grossetana, fatta di famiglie, sportivi e appassionati. Questa penalizzazione così gravosa non può essere la stessa che viene attuata per partite di cartello che coinvolgono ben altre città e tifoserie di squadre di serie A. Abnorme che il derby tra Siena e Grosseto in serie D venga paragonato ad atri derby violenti o partite a rischio già note in tutta Italia. Questa partita rappresenta un momento di altissimo rilievo sportivo, un momento di festa, un evento che la città di Grosseto vive con trepidazione, specialmente in una fase cruciale del campionato che vede il Grifone capolista”.

“Privare i sostenitori biancorossi della possibilità di seguire la propria squadra in un match così significativo – commenta Rossi – è una decisione che colpisce al cuore la passione sportiva della nostra comunità e mortifica una provincia intera. Confido nella sensibilità del Prefetto Romeo e del Questore di Siena affinché si possano valutare misure organizzative alternative – quali, ad esempio, un rafforzamento dei presidi di sicurezza o percorsi dedicati – che permettano lo svolgimento della gara alla presenza di entrambe le tifoserie, garantendo al contempo l’ordine pubblico e il diritto allo sport, in una giornata dove il sano agonismo sportivo, colorato dal tifo di entrambe le squadre, debba soltanto prevalere”.

“Auspico – conclude Fabrizio Rossi – che possa prevalere lo spirito di collaborazione tra le istituzioni e le società sportive, affinché il 2 aprile allo stadio ‘Franchi’ possa essere celebrata una giornata di sport e non una limitazione che penalizza l’intero territorio grossetano e che, senza tifosi, svilisce lo spettacolo”.

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