Casa Riformista Siena chiede risposte immediate dall’Amministrazione
SIENA. Da David Luciano Chiti (presidente Casa Riformista Siena) e Piero Savorgnan (vicepresidente) riceviamo e pubblichiamo.
“La notte dello scorso 27 settembre, Siena ha dovuto fare i conti con l’ennesimo episodio di violenza e vandalismo ai danni del tessuto economico cittadino. Nel mirino è finito il negozio “Daf Monkey’s” di Angelo Simone Gammella, situato in via Cesare Battisti 28: finestre spaccate, vetri in frantumi e danni ingenti a un’attività commerciale che rappresenta la fatica, la passione e il coraggio di chi continua a investire nella nostra città.
A nome di Casa Riformista Siena, vogliamo prima di tutto esprimere la nostra totale e incondizionata solidarietà ad Angelo Simone Gammella. Quello subito dalla Daf Monkey’s non è solo un danno materiale alla singola proprietà privata, ma una ferita inferta all’intera comunità senese, al clima di sicurezza e alla vivibilità delle nostre strade.
Una città che si spegne: il commercio sotto assedio.
Questo episodio non è purtroppo un caso isolato. Da tempo assistiamo a un progressivo impoverimento del tessuto commerciale di vicinato, stretto tra la crisi economica e un crescente senso di insicurezza e abbandono. I negozi di prossimità non sono semplici esercizi commerciali: sono il presidio sociale dei nostri quartieri, le luci accese nelle vie, il primo argine contro il degrado urbano. Quando un negozio viene devastato o costretto alla chiusura, a perdere pezzi è l’intera identità di Siena.
Di fronte a questa escalation, la politica comunale non può continuare a mostrarsi distratta o inadeguata, limitandosi a registrare i danni a cose fatte.
Cosa intende fare l’Amministrazione comunale? La nostra proposta:
Politicamente, la domanda che poniamo con forza all’Amministrazione comunale è chiara: cosa vuole fare il Comune di Siena per evitare che simili devastazioni si ripetano? Quali sono le contromisure concrete che la giunta intende mettere in campo per tutelare i commercianti e i cittadini?
Per una Siena più sicura, coesa e vicina alle imprese, riteniamo non più rimandabili alcune azioni prioritarie:
Maggiore presidio e controllo del territorio: Non servono passerelle, proclami o spot, ma un incremento costante del monitoraggio preventivo nelle ore notturne e serali, intensificando la collaborazione e il coordinamento con le Forze dell’Ordine attraverso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Implementazione e manutenzione della videosorveglianza: È indispensabile dotare le vie commerciali fuori e dentro la ZTL di sistemi di telecamere intelligenti, perfettamente funzionanti e collegati, che fungano da deterrente e permettano di individuare rapidamente i responsabili di atti vandalici e furti.
Un piano straordinario di vicinanza al commercio: L’Amministrazione deve istituire un fondo di sostegno o sgravi concreti per le attività vittime di atti vandalici e danneggiamenti. Chi subisce un furto non deve essere lasciato solo dal Comune a fronteggiare le spese di tasca propria. Siena merita una visione strategica sulla sicurezza che coniughi la prevenzione sociale con il rigore contro la microdelinquenza.
Casa Riformista continuerà a stare al fianco dei lavoratori, degli artigiani e dei commercianti come Angelo Simone Gammella, pretendendo risposte e azioni tangibili da chi governa la città. Non possiamo permettere che il coraggio di fare impresa a Siena venga soffocato dall’incuria e dalla paura”.




