L'Ateneo senese partner dell'iniziativa internazionale che permetterà di facilitare l'accesso digitale ai laboratori attraverso strumenti di realtà virtuale e aumentata e una nuova generazione di dispositivi tattili indossabili
L’Unione europea ha recentemente finanziato un nuovo progetto nell’ambito delle iniziative Erasmus+ per facilitare l’accesso digitale ai laboratori degli istituti di istruzione superiore, attraverso la combinazione di strumenti per la realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) con una nuova generazione di dispositivi indossabili in grado di riprodurre sensazioni tattili.
Al progetto, dal titolo “Integrating virtual and augmented reality with wearable technology into engineering education”, partecipa anche l’Università di Siena, insieme all’Università norvegese di Agder, che lo coordina con il professor Filippo Sanfilippo (ex studente dell’Ateneo senese), l’Universidade Do Minho (Portogallo), l’Universitatea Politehnica Timisoara (Romania) e la Kauno Technologijos Univesitates (Lituania). Il finanziamento del progetto è di 280mila euro, di cui 58mila assegnati all’Università di Siena.
“Valuteremo quale delle tecnologie aptiche disponibili – che permettono cioè di simulare il tocco di oggetti virtuali o remoti – sia adatta per l’e-learning e possa favorire la capacità degli studenti di creare simulazioni complGionata Salviettesse utilizzando tecniche di modellazione e strumenti di scripting esistenti”, spiega il professor i del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione e Scienze matematiche dell’Università di Siena. “L’idea è quella di creare laboratori virtuali ai quali si possa accedere da casa e all’interno dei quali si possa interagire, anche a livello tattile, con esperimenti e simulazioni. Questo approccio permetterà di coinvolgere gli studenti in un ambiente pratico aptico-audiovisivo e contribuirà al raggiungimento di un apprendimento completamente immersivo, aperto e a distanza”.
Per altre informazioni sul progetto https://ec.europa.eu/




