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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Contestate le graduatorie: in Provveditorato arrivano i Carabinieri

Gli insegnanti non accettano la scarsa trasparenza dei punteggi

SIENA. (a. m.) Sono dovuti intervenire i Carabinieri per calmare gli animi dopo che all’ex-Provveditorato degli studi di Piazza d’Armi gli insegnanti hanno contestato con forza le graduatorie stabilite. All’interno dello stabile sono presenti molte persone vocianti, che protestano.

DSC_0088Sono stati proprio gli insegnanti a chiamare i militi dell’Arma, perché lamentano la scarsa trasparenza nella formazione dei punteggi, che concorrono a formare le graduatorie attraverso le quali vengono poi assegnate le cattedre. Da quanto è dato di sapere, oggi, erano state fatte le convocazioni per la scuole primarie dell’infanzia (compresi gli insegnanti di sostegno), la prima classe della primari ed il personale A059.

Successivamente sono arrivati anche due agenti della Digos.

Mentre continua negli uffici il lavoro di assegnazione delle cattedre (erano disponibili 72 posti, più quattro per i riservisti), gli insegnanti interessati hanno annunciato un esposto ai Carabinieri.

“Le scuole inizieranno a Siena senza professori di ruolo e non si sa ancora chi andrà a sostegno dei diversamente abili – ha sottolineato Lorenzo Micheli della Flc Cgil di Siena, giunto sul posto -. E questa la chiamano buona scuola, il ministro dovrebbe solo vergognarsi. L’assenza di regole certe e trasparenti porta a una guerra tra poveri nella scuola e nel paese”. Il sindacalista infatti lamenta “l’inefficienza del ministero che invia liste sbagliate, graduatorie da ricontrollare e missive in ritardo”.
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