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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Condannato per diffamazione l’ex comandante dei Carabinieri di Siena

Pasquale Aglieco aveva inviato e-mail anonime che denigravano i giornalisti de Le Iene

VARESE. Il giudice Anello del tribunale di Varese ha comminato un anno di reclusione per diffamazione e l’assoluzione dall’accusa di sostituzione di persona nei confronti di Pasquale Aglieco, ex colonnello dei Carabinieri di Siena. Il processo si basava sulle e-mail anonime inviate nel dicembre 2020. nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di David Rossi. La sentenza ha riconosciuto la responsabilità dell’ex ufficiale per la diffamazione, mentre lo ha assolto dalla sostituzione di persona, ritenendo non sussistenti i presupposti di reato.

Le mail, firmate con lo pseudonimo «Antiena», erano state indirizzate all’escort di Varese che aveva raccontato ai giornalisti Marco Occhipinti e Antonino Monteleone de Le Iene di aver partecipato ai cosiddetti “festini” e aveva indicato alcuni partecipanti. Le mail erano state inviate anche a familiari e conoscenti del testimone e, secondo l’accusa, contenevano espressioni denigratorie nei confronti dei due giornalisti e pressioni per fare in modo che il testimone ritrattasse. Sono emersi elementi che hanno ricondotto le mail ad Aglieco, indicato dall’escort tra le persone che avrebbero partecipato ai festini e già sentito sia dai giornalisti sia dall’autorità giudiziaria.

Aglieco dovrà risarcire i due giornalisti e Mediaset con una provvisionale di 20.000 euro ciascuno. La sospensione condizionale della pena è stata subordinata all’effettivo pagamento degli indennizzi.

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