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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Circolo Due Ponti: Demanio e Comune facciano un passo indietro”

Rete Senese Contro il Riarmo e altre associazioni al fianco dei soci e volontari

SIENA. Da Rete Senese Contro il Riarmo Associazione Il Muro e La Crepa riceviamo e pubblichiamo. 
 
“Raccogliamo, in questa nota, la preoccupazione in merito alla vicenda dello sfratto del circolo dei Due Ponti, dei cittadini che compongono la Rete Contro il Riarmo e delle altre associazioni con cui ci interfacciamo e che stringono spesso rapporti stretti di collaborazione con questi circoli”.
 
“Apprendiamo con forte preoccupazione la notizia del prossimo sfratto del Circolo Arci dei Due Ponti. Esprimiamo la nostra piena e totale solidarietà ai soci e ai volontari del circolo, nonché a tutte le realtà ed associazioni che lo fanno vivere con le loro esperienze, presidio fondamentale per la vita della nostra città.
 
I circoli di questo tipo non sono semplici locali, ma rappresentano veri e propri pilastri del nostro tessuto sociale. In una Siena che purtroppo vediamo diventare sempre più frammentata, i circoli come quello dei Due Ponti svolgono una funzione insostituibile: sono luoghi di aggregazione trasversale, di produzione culturale indipendente e palestre di crescita civica dove si coltivano partecipazione e solidarietà.
 
Assistere alla chiusura di uno spazio di questa natura significa accettare un ulteriore impoverimento del nostro territorio. Il rischio che stiamo correndo è la desertificazione relazionale di intere aree della città, destinate a rimanere prive di luoghi di socialità che non siano bar o altri esercizi commerciali esclusivamente privati.
Anche la paventata delocalizzazione del circolo sarebbe un forte impoverimento per la zona e le esperienze maturate. Difendere il circolo dei Due Ponti non significa solo tutelare un’associazione specifica, ma difendere un diritto collettivo alla città: quello di avere spazi pubblici dove la relazione umana prevale sulla logica del profitto.
 
Chiediamo con forza all’amministrazione comunale ed al Demanio di fare un passo indietro e di avviare un dialogo costruttivo che metta al primo posto il valore sociale dell’esperienza del circolo, anziché procedere verso un’azione che priverebbe il quartiere e l’intera Siena di un punto di riferimento vitale. Nello stesso tempo invitiamo tutti i cittadini a firmare la petizione contro lo sfratto e a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà presso il circolo il 15 ottobre alle 17.30″.
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