SIENA. Da Anna Ferretti riceviamo e pubblichiamo.
“A seguito del grave incidente verificatosi ieri sul Ponte di Malizia ho depositato una interrogazione per capire se l’amministrazione comunale sta mettendo in atto azioni per tutelare maggiormente i ciclisti e anche i pedoni in alcuni tratti stradali della città.
La mobilità sostenibile è un obiettivo importante da perseguire e lo sviluppo ad esempio del bike sharing è da apprezzare, così come è importante fornire come ente pubblico percorsi “segnalati” a chi usa la bicicletta. Occorre però che, oltre a disegnare percorsi ciclabili, il traffico sia organizzato e pensato per conciliare sia la necessità di chi deve spostarsi in auto o con mezzi pesanti sia di chi cammina o va in bici.
In alcuni luoghi poi particolarmente sensibili come Stazione ferroviaria e Ospedale, l’attenzione deve essere ancora maggiore: è possibile implementare nel rispetto delle leggi il semplice disegno a terra delle strisce dei tratti ciclabili con segnali acustici o cartellonistica che evidenzi la presenza di ciclisti ad esempio? Maggiore attenzione di chi guida, non utilizzo del cellulare, limiti di velocità, evitare (ma è sempre possibile?) traffico pesante in alcuni luoghi possono bastare?
Dovere di tutti è fare di più, come amministratori e come cittadini”.
Il testo dell’interrogazione Interrogazione mobilità dolce e percorsi ciclabili


