La consigliera propone al Consiglio Comunale un documento che preveda l'esenzione dal canone patrimoniale per i messaggi pubblicitari
SIENA. Una mozione a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio attraverso l’esenzione dal canone patrimoniale per i messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi. Questo il documento che verrà sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale su proposta della consigliera comunale Monica Casciaro di Siena Sostenibile.
Nelle premesse viene messo che “il Comune di Siena riconosce il valore sociale, educativo e formativo dello sport dilettantistico quale strumento fondamentale di crescita dei giovani, di promozione della salute e di coesione della comunità”; che “le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio costituiscono una componente essenziale del tessuto sociale cittadino e svolgono, spesso in condizioni economiche difficili, una funzione educativa, aggregativa e preventiva di indubbio interesse pubblico”; che “l’attività che quotidianamente svolgono le società sportive dilettantistiche si regge in larga parte sul lavoro volontario di dirigenti, allenatori e famiglie, nonché su forme di autofinanziamento e su sponsorizzazioni di prossimità, spesso garantite da piccole attività economiche del territorio”; che “le società sportive del territorio rappresentano inoltre un presidio educativo e sociale nei quartieri della città, di prevenzione sanitaria, coinvolgendo centinaia di bambini e ragazzi e contribuendo in modo significativo alla coesione della comunità locale”; infine che “negli ultimi anni i costi di gestione a carico delle società sportive sono aumentati in misura rilevante, con particolare riferimento alle utenze energetiche, alla manutenzione degli impianti sportivi, alle trasferte, ai materiali sportivi e all’organizzazione delle attività giovanili”.
La consigliera Casciaro ricorda che il 13 febbraio 2025 ” il Comune di Siena ha approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, stabilendone l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2025″ e che, all’interno di questo regolamento viene disciplinato anche ” il canone relativo all’esposizione di messaggi pubblicitari visibili da luoghi pubblici o aperti al pubblico” che prevede una riduzione del 30% per la pubblicità effettuata “da associazioni sportive dilettantistiche all’interno degli impianti con capienza inferiore a 3000 posti”. Inoltre nel regolamento sono previste eventuali riduzioni ed esenzioni “dimostrando che il Comune dispone di margini regolamentari per modulare il canone in relazione all’interesse pubblico perseguito. L’articolo 19 del regolamento demanda alla Giunta comunale la determinazione dei coefficienti moltiplicatori e delle tariffe relative alle diverse tipologie di esposizione pubblicitaria ed inoltre “il regolamento prevede che il versamento del canone relativo alle esposizioni pubblicitarie permanenti debba essere effettuato entro il 31 marzo di ciascun anno, circostanza che rende necessario un intervento tempestivo dell’amministrazione”.
Casciaro ricorda che “le sponsorizzazioni locali rappresentano, per molte società sportive dilettantistiche, una delle principali fonti di sostegno economico per lo svolgimento delle attività sportive” e che “ai fini della presente mozione, per messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi si intendono espressamente striscioni, cartelloni, pannelli, schermi, LED a rotazione, sistemi digitali e ogni altro supporto o mezzo pubblicitario installato all’interno degli impianti sportivi utilizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche” e che pertanto, sarebbe “contraddittorio” riconoscere il valore sociale delle piccole società sportive e “mantenere a carico delle società un onere economico che incide su una delle loro principali fonti di sostentamento”.
Ritenuto che “lo sport di base e dilettantistico costituisca un presidio sociale ed educativo che l’amministrazione comunale ha il dovere di sostenere anche attraverso scelte coerenti sul piano regolamentare e amministrativo” e che “una mera riduzione del canone non appare sufficiente rispetto alle difficoltà economiche attuali delle società sportive, né coerente con la funzione sociale che esse svolgono quotidianamente sul territorio”; la mozione impegna il Sindaco e la Giunta ” a valutare con urgenza, anche alla luce dell’imminente scadenza del pagamento del canone patrimoniale prevista entro il 31 marzo, le modalità amministrative e regolamentari più idonee per sostenere le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio”; “a predisporre gli atti amministrativi e modifiche regolamentari necessari al fine di prevedere l’esenzione dal pagamento del canone patrimoniale per gli striscioni, i cartelloni, i pannelli, gli schermi, i LED a rotazione, i sistemi digitali e gli altri messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi utilizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche”; “ad adottare con urgenza, nelle more della definizione delle eventuali modifiche regolamentari, ogni provvedimento amministrativo utile a sospendere con effetto immediato il pagamento del canone relativo a tali forme di sponsorizzazione, escludendone il versamento entro il 31 marzo e fino alla decisione del Consiglio comunale sulla revisione della disciplina regolamentari”; “a riconoscere, anche attraverso tali interventi, il ruolo fondamentale svolto dallo sport dilettantistico nella crescita dei giovani e nella coesione sociale della comunità cittadina”.




