Unione comunale PD: "Ennesima operazione di propaganda politica"
SIENA. Dall’Unione comunale del Partito Democratico di Siena riceviamo e pubblichiamo.
“Le dichiarazioni sul Biotecnopolo di Siena rappresentano l’ennesima operazione di propaganda politica da parte del centrodestra cittadino. Si sceglie consapevolmente di non dire tutta la verità ai cittadini, omettendo un fatto decisivo: il Biotecnopolo ha perso risorse – con la revoca di oltre 100 milioni di euro di finanziamenti destinati al Centro nazionale antipandemico da parte del governo Meloni – e opportunità concrete a causa delle responsabilità dirette e dell’inerzia del centrodestra.
Parlare oggi di “fase fisiologica” significa tentare di mascherare mesi di ritardi che hanno avuto conseguenze reali: fondi persi, tempi allungati e un progetto strategico per Siena che può iniziare finalmente ad avere una prospettiva con l’individuazione della sede anche se parte fortemente indebolito. Non c’è più un minuto da perdere, ora occorre recuperare gli innegabili ritardi accumulati.
Come maldestro appare il tentativo di sostenere che TLS sarebbe stata “gestita male”, perché guidata da esponenti della sinistra. Un’affermazione che ignora volutamente i risultati raggiunti negli anni: crescita del polo, riconoscimento nazionale e internazionale, attrazione di investimenti e competenze qualificate compreso il legame con il Biotecnopolo, che si è radicato a Siena proprio in virtù della presenza di TLS.
Ridurre tutto a una lettura di parte significa screditare il lavoro di squadra di tanti ricercatori, tecnici e amministratori, utilizzando anche la ricerca come terreno di scontro politico.
Il Partito Democratico ha denunciato con chiarezza i ritardi chiedendo trasparenza e interventi tempestivi per evitare la perdita di risorse. Il problema non è chi denuncia i ritardi ma chi non sa rispondere nel merito.
È tempo che il centrodestra chiarisca ai cittadini perché Siena ha perso fondi strategici e non ha ancora saputo garantire tempi adeguati a un progetto fondamentale per il futuro della città”.






