"Risorse pubbliche per la propaganda politica?"
SIENA. Da Sinistra Italiana AVS riceviamo e pubblichiamo.
“Al Comune di Siena sembra esserci un estremo bisogno di comunicare. Le attività di comunicazione assorbono infatti risorse sempre più consistenti, a scapito di servizi e progetti per la città.
Con l’atto dirigenziale n. 3177 del 15 dicembre, il Comune ha assunto Marco Regni come consulente alla comunicazione del sindaco, con contratto part-time al 50% fino alla scadenza del mandato. Un incarico che si aggiunge a un apparato comunicativo già più che ampio.
Confrontando Siena con altri comuni capoluogo di dimensioni simili – come Lucca, Arezzo o Mantova – emerge una sproporzione evidente: mentre altrove operano 3 o 4 persone dedicate alla comunicazione istituzionale, a Siena sono circa 8 gli addetti, ora affiancati dal nuovo portavoce part-time del sindaco.
Resta dunque un mistero anche l’affidamento ad un’agenzia di comunicazione romana della campagna pubblicitaria “Siena Incanta”, costata ben 150 mila euro vista l’abbondanza di esperti in comunicazione arruolati dall’amministrazione senese.
La determina di spesa indica inoltre che questa figura si occuperà anche di fund raising, progettazione e gestione PNRR, competenze per cui l’amministrazione aveva già assunto figure specializzate.
Perché dunque un nuovo contratto? Quali reali benefici ne traggono i cittadini, che sono chiamati a sostenerne i costi?
Dando uno sguardo al curriculum del nuovo assunto, emerge un’esperienza solida nella comunicazione politica e nelle campagne elettorali. Difficile non pensare che si tratti di un rafforzamento mirato della macchina di propaganda del sindaco Fabio.
Più che di trasparenza e partecipazione, sembra trattarsi di una strategia per mascherare le inefficienze della giunta attraverso la comunicazione.
In sostanza: se manca la capacità amministrativa, si prova a colmare il vuoto con effetti speciali mediatici.
Ma perché i senesi dovrebbero pagare di tasca propria quella che appare come una campagna elettorale permanente?
Sinistra Italiana Siena AVS chiede trasparenza e un immediato ripensamento di questa scelta.
La città ha bisogno di una guida capace di amministrare con serietà e visione, non di un esercito di comunicatori destinati a coprire le mancanze della destra al governo del Comune”.




