Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Augusti pensieri

La politica del "cambiamento" coinvolge anche il Palio?

di Augusto Mattioli

SIENA. I contradaioli, si sa, sono faziosi. Giustamente, molto faziosi. Farebbero di tutto o quasi per far vincere la propria Contrada e mettere in cattiva luce l’avversaria. Questo è il gioco del palio, in qualche caso con comportamenti sopra le righe, ma la realtà è questa.

Pur avendo una immensa fiducia nell’onestà dei deputati della festa nominati dal Comune di Siena, uno della Pantera, uno dell’Aquila (due contrade “avversarissime” in piazza il 2 luglio) e uno dell’Istrice che non corre, ci domandiamo quali sono stati i ragionamenti e le valutazioni dell’amministrazione in merito alle scelte.

Fino al recente passato la scelta dei deputati della festa veniva fatta con persone le cui contrade non erano presenti in piazza. E non ci pare ci siano stati problemi. Una scelta – che fa discutere non poco il mondo delle contrade – in nome del “cambiamento”?

[banner_mobile]