Siena Sostenibile: "Qual è il reale progetto complessivo per il futuro dell'Aeroporto?"
SIENA. Siena Sostenibile chiede chiarezza sulle prospettive dello scalo, e soprattutto, essendo in gioco fondi statali, pretende che il piano finanziario, sia messo nero su bianco.
“Per l’ennesima volta negli ultimi decenni, Ampugnano è al centro di idee progettuali che ora vanno vagliate: tra gli interventi previsti figurano un nuovo terminal, hangar, piazzali, una taxiway, parcheggi e opere sulla viabilità di accesso. Ebbene, si tratta dell’intero piano di rilancio, oppure soltanto di una parte?
Intendiamo porre l’attenzione anche su un altro aspetto: dalla tipologia e dal numero dei voli dipendono le dimensioni delle infrastrutture, i costi di gestione, il traffico stradale, il rumore e gli effetti degli impatti sul territorio. Se infatti resterà un aeroporto come oggi, dedicato agli altospendenti, come piace definirli a questa destra e al governo, gli aerei resteranno piccoli e saranno necessari elicotteri, velivoli ultra inquinanti e rumorosi, con un traffico inaccettabile per i cieli del Senese.
Lo Stato, per far piacere non si sa bene a chi (basti dire che una delle compagnie di base di questo sistema, SkyAlps, è in rosso di 20 milioni di euro) vuole far diventare il cielo di Siena un traffico infinito di una sorta di NCC dell’aria, dopo che il Comune ha liberalizzato gli NCC a terra? Esistono analisi economiche serie o si spera che ci sia il sole in modo che il fotovoltaico ripiani le perdite, come dichiarato alla conferenza stampa di luglio 2025? E il bello è che ad ora il fotovoltaico in conferenza dei servizi non compare neppure: che fine ha fatto? Qualora sia ancora previsto, dove sarà collocato? Quale superficie occuperà, quale potenza avrà e a chi sarà destinata l’energia prodotta?
La posizione, l’orientamento e l’inclinazione dei pannelli dovranno inoltre essere valutati in relazione all’attività aeroportuale. Sono previsti studi sui possibili fenomeni di riflessione e abbagliamento sui piloti in fase di atterraggio, con i relativi rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica? In quale sede saranno verificate le eventuali interferenze con le operazioni di volo?
Ci aspettiamo risposte da ENAC anche riguardo le compensazioni per il territorio e le opere stradali necessarie, oltre che in merito alla configurazione gestionale dell’attività aeroportuale. Di questi temi fondamentali non è stato accennato nulla, come se ENAC stesse facendo un progetto sul cortile di casa propria, e d’altra parte è comprensibile non interessino a un Ente che sta preparando un sistema che si reggerà su elicotteri, a spese della collettività.
Prima di valutare un intervento di questa portata è necessario conoscerne contenuti, costi, benefici ed effetti che ad oggi risultano ambigui, anche e soprattutto in merito all’ impatto acustico, atmosferico e paesaggistico.
Il futuro di Ampugnano non riguarda soltanto le amministrazioni coinvolte nella Conferenza dei servizi, ma i residenti, le associazioni, le attività economiche, le realtà sportive, gli operatori turistici dell’intera provincia senese.
Per questo Siena Sostenibile pretende che gli elaborati tecnici rappresentino la prima occasione di confronto pubblico.
Vogliamo sapere quanto spazio il Governo e il centrodestra locale affideranno alla trasparenza, all’informazione e alla partecipazione: il confronto sul futuro di Ampugnano deve essere consapevole e coinvolgere davvero tutti”.




