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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Al voto senza rossetto”: per il 25 Aprile i giovani disegnano la democrazia

Nel Palazzo del Governo la mostra con tutti i bozzetti del manifesto delle celebrazioni

SIENA. La Provincia di Siena apre le porte alla creatività dei giovani con l’inaugurazione della mostra “Al voto senza rossetto: la libertà si disegna insieme”, che conclude il contest dedicato agli studenti delle scuole superiori del territorio per la scelta dell’immagine ufficiale del manifesto delle celebrazioni del 25 Aprile 2026, Festa della Liberazione dedicata quest’anno all’ottantesimo del primo voto delle donne.

A partire da lunedì 16 marzo e fino a sabato 26 marzo 2026, il Palazzo del Governo sede della Provincia di Siena (Piazza Duomo n. 9, Siena) ospita – con ingresso gratuito – l’esposizione di tutte le opere pervenute al concorso. I visitatori potranno ammirare i lavori realizzati dagli studenti e votare di persona per eleggere l’immagine vincitrice, che diventerà il simbolo grafico delle iniziative promosse dalla Provincia insieme al Comitato per le Forze Democratiche. Parallelamente, la votazione è aperta anche online: tutte le opere sono consultabili e votabili sul sito ufficiale www.provincia.siena.it e sui canali social della Provincia.

“Con l’apertura di questa mostra, diamo vita concreta a un percorso che ha visto i nostri studenti reinterpretare con originalità un momento cruciale della nostra storia: il primo voto delle donne, ottant’anni fa. “Al voto senza rossetto” ci ricorda che la democrazia non è un dato acquisito, ma un diritto conquistato con tenacia e consapevolezza. Sono orgogliosa del talento e dell’impegno dei ragazzi, e invito tutte e tutti a visitare l’esposizione, a votare – in presenza o online – e a riflettere sul valore della partecipazione civica, in vista del 25 aprile” sottolinea la Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti.

 

“Partire dall’inaugurazione della mostra significa celebrare il frutto del lavoro dei nostri giovani: opere che collegano il passato alla contemporaneità, trasformando la memoria in azione. Il doppio voto – fisico e digitale – rende tutti protagonisti di questa iniziativa, rafforzando il legame tra generazioni e il senso di responsabilità democratica. Ringrazio le scuole per l’adesione e invito la cittadinanza a scoprire questi lavori” aggiunge Fabrizio Nepi consigliere provinciale con delega.

Il titolo “Al voto senza rossetto” evoca un episodio storico emblematico: il 10 marzo 1946, quando le donne italiane esercitarono per la prima volta il diritto di voto nelle elezioni amministrative in 436 comuni, grazie al decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 2 febbraio 1945. In quell’occasione, un articolo di stampa consigliò alle elettrici di presentarsi al seggio “senza rossetto alle labbra”, per evitare che tracce di cosmetico – usate per inumidire e sigillare i lembi delle schede elettorali – potessero invalidare il voto come “segno di riconoscimento”, violando il segreto elettorale. Quella precauzione pratica si trasformò in simbolo potente della conquista del suffragio femminile, della determinazione e dell’emozione con cui le donne parteciparono in massa alla costruzione della democrazia repubblicana.

Al termine del periodo espositivo a Palazzo del Governo, la mostra sarà trasferita nel Punto Coop Le Grondaie di Siena, per allargare ulteriormente la fruizione al pubblico cittadino e valorizzare il messaggio di memoria democratica. 

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