La protesta del Carroccio e dell'associazione Prima Siena per la nuova sistemazione della viabilità allo Stellino

SIENA. Questa mattina (26 settembre) si è tenuta la manifestazione di un gruppo di cittadini e di attivisti della Lega Nord Toscana e di Prima Siena, guidati da Francesco Giusti e Leonardo Brandi, alla rotonda dello Stellino per sensibilizzare la popolazione e le Amministrazioni comunali di Siena e di Monteriggioni sulla necessità di individuare in tempi rapidi soluzioni alternative per snellire la viabilità della zona e venire incontro alle esigenze degli utenti della strada e dei cittadini di Belverde.
“Siena capitale dell’ingorgo” recitavano gli striscioni esposti dai manifestanti, che hanno distribuito dei volantini con l’inequivocabile frase “Ma in che mani siamo?”.
“E’ un dato di fatto che la sistemazione della viabilità allo Stellino e nella zona di Fontebecci abbia ulteriormente peggiorato una situazione già critica di suo. Da anni ogni tentativo di mettere le mani al traffico in questa zona porta al classico “buco nell’acqua”. Un’assurdità, mentre il Comune di Siena ha in progetto nuove e costosissime piste ciclabili, finanziate tramite la Regione. Non sarebbe forse più saggio intercettare altri finanziamenti o, nell’ambito di ciò che le fonti di finanziamento permettono, trovare altre strade che facciano l’interesse reale della popolazione e non del gruppo di amici che fa capo al Sindaco?”, affermano Lega e Prima Siena.
“Non asfaltare gli ultimi due metri non può essere scusato da questioni di nessun tipo, è un dispetto nei confronti dei cittadini di Belverde da parte di chi governa”, hanno ribadito invece gli esponenti leghisti di Monteriggioni.