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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Siena Cambia: "Bene l’azione di responsabilità. Ma si cambino anche le relazioni

Il gruppo ha fiducia nel lavoro della Presidente Mansi e delle Deputazioni amministratrice e generale

SIENA. L’azione di responsabilità approvata dalla Deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi nei confronti delle precedenti gestioni e dei soggetti bancari coinvolti – un atto che Siena Cambia condivide e sostiene – rappresenta un’importante occasione per chiarire le scelte che hanno portato a conseguenze disastrose per l’ente e per tutta la comunità, prima fra tutte quella di abdicare di fatto al ruolo di socio di maggioranza per seguire la banca su operazioni finanziarie sbagliate e attuate anche sulla base di indicazioni o mancati controlli di soggetti istituzionali anche nazionali.Siena Cambia auspica naturalmente che le persone coinvolte, facendo valere il proprio diritto di difesa in giudizio, contribuiscano a far accertare verità e eventuali responsabilità politiche, bancarie e istituzionali di livello locale e nazionale.

Ma l’azione di responsabilità dovrà servire anche a cambiare un intero sistema di relazioni, legato ai contributi economici della Fondazione, che era stato impostato su modalità che non permettevano di creare reale valore.

Anzi, da un lato, c’è stata l’erogazione di risorse a pioggia, spesso guidate da necessità politico-elettorali e dalla voglia di premiare e accontentare tutti, piuttosto che da validi principi economici e da una progettualità chiara e trasparente. Dall’altro lato, i soggetti finanziati si sono adagiati su flussi di denaro ritenuti perpetui, così perdendo lo stimolo all’innovazione, alla competitività e all’autosufficienza finanziaria. Si è persa l’abitudine alla sana e prudente gestione, dedicando entrate straordinarie alle dissolutezze correnti e alle rendite di posizione, invece di investire sulla prosperità futura.

Di fronte a questo processo di accertamento e di revisione, Siena Cambia non intende stare alla finestra.

Abbiamo fiducia che la presidente Mansi e le attuali Deputazione amministratrice e Deputazione generale sapranno salvaguardare la ritrovata autonomia – in un corretto rapporto con gli enti designanti – il proprio patrimonio e ridare alla Fondazione un ruolo importante per il nostro territorio. Al momento opportuno, i Tavoli tematici di Siena Cambia sapranno fare proposte concrete perché si passi da un sistema sbagliato ad un modello virtuoso di interventi finanziari, sulla base della effettiva validità dei progetti e della garanzia che ogni euro erogato abbia una funzione di leva per investimenti seri, duraturi e più corposi, verso settori e soggetti dinamici e capaci di misurare sul mercato il loro successo: l’economia dei fatti e non delle relazioni, in cui vince chi sa fare le cose.

SIENA CAMBIA

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