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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Siena appoggia la nascita del mega-Ato per i rifiuti

SIENA. Il Nuovo Ato dei rifiuti Toscana Sud ha fatto un altro importante passo verso la sua definitiva costituzione. Durante la seduta del Consiglio comunale di martedì scorso, infatti, è stata approvata a maggioranza la delibera per la costituzione del nuovo ente che vedrà insieme tutti i territori delle province di Siena, Arezzo e Grosseto.
Continua dunque il percorso per dare compimento alla razionalizzazione in materia di gestione integrata dei rifiuti, in applicazione della legge regionale del 22 novembre 2007 numero 61. La nuova Autorità di Ambito – Ato nascerà una volta che tutti i consigli comunali dell'area si saranno espressi sulla costituzione approvando statuto e convenzione.

«Abbiamo dato seguito al programma approvato all'inizio del 2008 dall'assemblea di tutti i 103 comuni e abbiamo applicato le indicazioni regionali – sottolinea Pierpaolo Fiorenzani, assessore ai Servizi a Rete del comune di Siena – L'obiettivo è quello della razionalizzazione e della maggiore efficacia nella gestione di tutto il ciclo dei rifiuti. La legge finanziaria stabilisce che per il periodo transitorio saranno mantenute le tariffe attuali. Le nostre sono le più basse di tutta l'area e della Regione. L'impegno è quello di tutelare i cittadini e limitare la crescita delle tariffe. Per questo i processi industriali devono essere resi più efficienti, perché un processo virtuoso di questa natura è in grado davvero di determinare la tariffa».

All'Ato Toscana Sud sono attribuite tutte le funzioni stabilite dalle leggi regionali. In sostanza spetta all'Ato l'affidamento al gestore del servizio di gestione integrata dei rifiuti nonché la stipula e la gestione dei relativi contratti; il controllo, la vigilanza ed il monitoraggio del servizio di gestione integrata dei rifiuti con particolare riferimento agli obblighi concernenti la gestione e realizzazione degli impianti e delle altre infrastrutture funzionali all'erogazione del servizio; l'elaborazione, l'approvazione e l'aggiornamento del piano industriale; la redazione dei rapporti sulla realizzazione del piano industriale e sulla capacità di autosufficienza di smaltimento dell'Ato; la determinazione della tariffa nonché delle modalità per la sua introitazione. L'Ato inoltre attua il piano interprovinciale attraverso il piano industriale che è redatto sulla base dell

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