Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Questura: adottate 9 misure di prevenzione del crimine

SIENA. Continua incessante l’attività degli uomini della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura nell’ambito dell’attività di prevenzione  del crimine nella Provincia.Nel corso dell’ultima settimana, il suddetto Ufficio ha infatti esaminato e istruito una serie di procedimenti scaturiti da altrettante proposte pervenute in parte da altri Uffici della Polizia di Stato e in parte da vari Comandi dei Carabinieri della Provincia, che hanno portato all’adozione di 9 misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone, per le quali è stata accertata una condizione di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sono così stati avvisate oralmente a cambiare condotta 6 persone, di cui 3 – delle quali  due residenti in Abbadia San Salvatore e una a Radicofani – su proposta della Compagnia Carabinieri di Abbadia San Salvatore, e 3 – residenti una in San Gimignano e due in Colle Val d’Elsa – su proposta dei militari della Compagnia di Poggibonsi.
La pericolosità dei suddetti avvisati è stata accertata anche sulla scorta dei numerosi precedenti penali e di polizia risultati a loro carico. 
E’ stato, altresì, disposto il divieto di ritorno per 3 anni nei confronti di 3 persone, per le quali è stata verificata l’assenza di una dimora stabile e l’insussistenza di un legame con il territorio, oltre all’aver commesso numerosi reati, elementi  ritenuti tali da attestarne la loro pericolosità. 
Il primo interessato, residente a Gambassi Terme (FI), è stato segnalato dai Carabinieri della Compagnia di Montalcino poiché denunciato dagli stessi militari nel marzo scorso per il reato di appropriazione indebita. Gli altri due, padre e figlio residenti a Francavilla Fontana (BR), sono stati proposti per la misura del divieto di ritorno nei comuni di Siena e Asciano da personale dell’Ufficio Prevenzione Speciale e Soccorso Pubblico della Questura dopochè, nel marzo scorso, erano stati denunciati in quanto ritenuti responsabili della c.d. truffa dello specchietto in danno di automobilisti.
[banner_mobile]