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Zic! Book Festival: anche la seconda edizione conquista il pubblico

Lo Zic! Festival ha confermato la propria identità come spazio aperto e accessibile, grazie alla scelta della gratuità di tutti gli eventi e alla volontà di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali

CHIUSI. Si è conclusa ieri pomeriggio al Chiostro San Francesco la seconda edizione di Zic! – Storie Parole Scritture, il festival letterario che per tre giorni ha animato il centro storico di Chiusi con un programma ricco e variegato. Tredici appuntamenti tra incontri con autori e autrici, giornalisti, letture per bambini, laboratori, e mostre che hanno dato vita a un percorso itinerante che ha toccato diverse location, dal Teatro Mascagni alla Biblioteca Comunale, dal Museo Nazionale Etrusco fino al Chiostro San Francesco.

Ad aprire il festival è stata Silvia Vecchini, direttrice artistica,  con la visita alla mostra delle illustrazioni di Giulia Orecchia, tratte dal libro edito da Topipittori, Canti dell’inizio. Canti della fine. Un momento inaugurale che ha dato il tono a un cartellone capace di intrecciare parola scritta, immagini, musica e riflessioni. Grande attenzione è stata riservata alle scuole con incontri dedicati alle classi della secondaria di primo grado “G. Galilei” e  delle primarie dell’Istituto Comprensivo “Graziano da Chiusi”, così come ai più piccoli che hanno contribuito a realizzare dei lavori ispirati alle illustrazioni di Alessandro Sanna e che sono in mostra presso la Biblioteca comunale. Momenti di approfondimento e confronto hanno visto protagonisti nomi come Valerio Nicolosi, Simone Saccucci, Alice Bigli e Vanessa Roghi, offrendo al pubblico occasioni di ascolto, dialogo e crescita collettiva.

Lo Zic! Festival ha confermato la propria identità come spazio aperto e accessibile, grazie alla scelta della gratuità di tutti gli eventi e alla volontà di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, abitandone di nuovi e costruendo reti con la comunità. L’iniziativa è frutto del lavoro sinergico tra Comune della Città di Chiusi, Biblioteca Comunale “Ottiero Ottieri”, Fondazione Orizzonti d’Arte, Circolo LaAV e le associazioni del Patto per la Lettura.

Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa seconda edizione – autori e autrici, relatori, artisti, volontari e associazioni – ma soprattutto al pubblico che ha partecipato numeroso e con entusiasmo, dimostrando come la città di Chiusi e il suo territorio sappiano rispondere con calore e interesse a proposte culturali di qualità. La chiusura di questa edizione apre già lo sguardo al futuro: l’esperienza di Zic! conferma la vitalità di un festival capace di mettere al centro le storie e le persone, e getta le basi per una terza edizione ancora più ricca e condivisa.

“Un’edizione – dichiara il Sindaco Gianluca Sonnini – che ha visto la direzione artistica di Silvia Vecchini, poetessa e autrice di libri per ragazzi, che con grande sensibilità ci ha aperto il mondo della scuola, grazie anche al prezioso contributo delle insegnanti e della dirigente Daria Moscillo dell’Istituto Comprensivo “Graziano da Chiusi”, ma che ha visto anche la partecipazione della scuola paritaria Sacro Cuore.

Lo Zic Book Festival è il frutto di un percorso intrapreso da tempo: dal titolo di Chiusi Città che Legge, al Patto per la Lettura tra biblioteca, cittadini e associazioni, fino al lavoro costante della Biblioteca Comunale, dei gruppi di lettura e delle volontarie del gruppo LAV – Lettera ad Alta Voce. Tutte queste energie si sono intrecciate e riunite in un festival che quest’anno, con la presenza di Silvia come direttrice artistica, ha segnato un evidente cambio di passo.

Un grazie sincero a Silvia Vecchini per aver accettato l’incarico e per aver saputo far progredire lo ZIC! sviluppando ulteriormente il rapporto con le scuole e le nuove generazioni, senza perdere di vista anche i temi di attualità che come nel caso degli incontri con Nicolosi e Roghi hanno interessato anche il pubblico adulto rendendo questo festival un’occasione di crescita e condivisione per tutta la comunità.

Lo Zic non è solo cultura, ma anche promozione del territorio: eventi come questi portano vita e qualità nel centro storico, rafforzando il legame tra Chiusi e chi la visita. E se già pensiamo alla prossima edizione, significa che le cose sono andate davvero bene”.

“Questa seconda edizione dello Zic Festival – afferma il Presidente della Fondazione Orizzonti d’Arte Giannetto Marchettini – conferma la bontà del percorso avviato lo scorso anno: tre giornate che hanno visto intrecciarsi storie, parole e scritture in un contesto di grande valore formativo e culturale, pensato per insegnanti, famiglie e cittadini. Come Fondazione d’Arte crediamo che la cultura debba essere occasione di crescita, dialogo e condivisione, e lo Zic va esattamente in questa direzione. Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale, ai partner, ai relatori, al pubblico e a tutti coloro che hanno contribuito al successo del Festival, che chiude in bellezza un’estate chiusina ricca di appuntamenti di qualità e di partecipazione”.

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