Allo stesso tempo la legge non chiarisce se le funzioni dell’attuale difensore civico comunale siano trasferite a quello presente a livello provinciale o regionale. Di fatto, un servizio associato che finora era fornito dall’Unione dei Comuni, attivo da molti anni, all’improvviso scompare per decisione del Governo.
"In questi anni – osserva Marco Rossi, presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese – il difensore civico ha svolto un servizio di garanzia dell’imparzialità, del buon andamento e della correttezza dell’azione amministrativa a favore dei cittadini singoli o associati, ricevendo, formalizzando e curando le istanze verso le amministrazioni comunali. Un servizio poco costoso, offerto in forma associata, ormai diventato un riferimento. Ecco uno dei tanti effetti negativi di una politica che toglie sempre più ossigeno, sotto varie forme, ai servizi e alla qualità della vita alle comunità locali”.
In effetti, la figura del difensore civico ha assunto nel corso del tempo un valore simbolico. Nel corso dell’attività di questo servizio associato si è osservato più volte come al vertice di tutto non ci fosse necessariamente l’esito delle questioni, ma il processo in cui il cittadino acquisisce il senso della propria cittadinanza, della propria dignità e della connessione tra potere e autorità e tra amministrazione e politica, coniugando il proprio particolare con l’universale.
“Togliendo questa figura – aggiunge Rossi – si diminuisce una spazio di espressione della società civile”.
Formalmente, è dal primo gennaio 2010 che i cittadini si trovano sprovvisti di questa figura di tutela non giurisdizionale dei diritti soggettivi, degli interessi legittimi, degli interessi diffusi.
“Non resta che ringraziare – conclude Rossi – l’avvocato Barbi, che ha dimostrato professionalità ed impegno nell’esercizio delle funzioni che le erano state conferite. Allo stesso tempo, esprimo il rammarico di tutti i Comuni dell’Unione per una scelta del Governo che non consentirà di fornire più ai cittadini questo servizio di intermediazione con la pubblica amministrazione”.




