di Ezio Sabatini
PIENZA. Aveva alzato troppo il gomito e con l'aiuto dell'alcool si era voluto togliere lo "sfizio" di offendere e i maltrattare i carabinieri pientini. Peccato che questo "sport" solitamente abbia come risvolto negativo l'arresto.
L'episodio si è svolto la scorsa notte fra sabato e domenica intorno alle 1 e trenta.
I militari della stazione di Pienza stavano rientrando alla base con a bordo due giovani fermati per un controllo di routine rivelatosi poi senza esito. Una volta nelle vicinanze della stazione i carabinieri hanno notato P.A. pientino di 30 anni in preda ad un evidente stato di ebrezza alcolica. L'uomo alla vista dei miliatri ha iniziato ad offenderli ed insultarli. Una volta accompagnato dentro la caserma per il riconoscimento di rito il fermato ha dato del tutto in escandescenza, dapprima minacciando di morte i due militari per poi prenderne uno, strattonarlo e sbatterlo contro uno scrivania.
I militari della stazione di Pienza stavano rientrando alla base con a bordo due giovani fermati per un controllo di routine rivelatosi poi senza esito. Una volta nelle vicinanze della stazione i carabinieri hanno notato P.A. pientino di 30 anni in preda ad un evidente stato di ebrezza alcolica. L'uomo alla vista dei miliatri ha iniziato ad offenderli ed insultarli. Una volta accompagnato dentro la caserma per il riconoscimento di rito il fermato ha dato del tutto in escandescenza, dapprima minacciando di morte i due militari per poi prenderne uno, strattonarlo e sbatterlo contro uno scrivania.
Per l'uomo sono quindi scattate le manette con l'accusa di minacce, offese a pubblico ufficiale e lesioni. P.A., che era già noto alle forze dell'ordine per fatti analoghi è al momento a Montepulciano per la convalida del fermo in attesa del giudizio per direttissima, mentre al carabiniere ferito è stata diagnosticata una prognosi di 3 giorni.




