Chiusi saluta tre giorni di storia, spettacolo e comunità
CHIUSI. Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico l’edizione 2026 del Tria Turris – Tre giorni nel Medioevo, la manifestazione dedicata agli artisti di strada, alla rievocazione medievale e alle tradizioni della città, inserita nel programma dei Festeggiamenti in onore di Santa Mustiola, patrona di Chiusi.
Da venerdì 26 a domenica 28 giugno il centro storico si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da spettacoli itineranti, musica, figuranti, giochi, antichi mestieri e momenti di incontro che hanno coinvolto cittadini, visitatori e famiglie in un clima di grande festa e partecipazione.
Ad aprire il programma è stato il suggestivo corteo storico in notturna di giovedì 25 giugno, che ha attraversato le vie del centro storico intrecciandosi con la solenne processione per l’apertura dell’urna di Santa Mustiola in Duomo. Un momento particolarmente significativo, capace di unire devozione, memoria, tradizione e bellezza.
Nel pomeriggio di domenica 28 giugno le vie del centro si sono nuovamente riempite per il corteo dei figuranti dei tre Terzieri – Santa Maria, Sant’Angelo e San Silvestro – che hanno raggiunto piazza Duomo, accompagnati da tamburini e sbandieratori protagonisti di coinvolgenti esibizioni di suoni, colori e coreografie.
Il momento più atteso della giornata è stato, come da tradizione, il Palio delle Torri, giunto alla sua 35ª edizione. Una gara intensa e combattuta, seguita con entusiasmo dal numeroso pubblico presente, che ha visto trionfare il Terziere di San Silvestro.
A completare il programma, le taverne dei Terzieri hanno accolto per tutto il fine settimana residenti e visitatori, offrendo piatti della tradizione, convivialità e l’atmosfera unica che da sempre caratterizza questa manifestazione.
“Il Tria Turris rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della nostra città – dichiarano il Sindaco Gianluca Sonnini e la Vicesindaca Valentina Frullini –. Negli anni questa festa è cresciuta molto, consolidando la propria capacità di coinvolgere la comunità, richiamare visitatori e valorizzare il patrimonio storico e umano di Chiusi. Siamo particolarmente soddisfatti di come amministrazione di averne sostenuto il percorso di sviluppo, accompagnando il lavoro dell’Associazione Terzieri, dei volontari e di tutte le realtà coinvolte.
In questa crescita si è sviluppata una positiva sinergia anche con il centro storico, che ha saputo accogliere e rafforzare la manifestazione, diventandone parte viva e protagonista. Un rapporto reciproco, fatto di collaborazione, nel quale il Tria Turris contribuisce ad animare e valorizzare il cuore della città e, allo stesso tempo, trova nel centro storico una cornice autentica e sempre più partecipata.
Il Palio, gli spettacoli, il corteo storico e il lavoro delle taverne hanno dato vita anche quest’anno a giornate ricche di emozione, bellezza e condivisione. Un ringraziamento sincero va all’Associazione Terzieri Città di Chiusi, ai Terzieri, ai tanti volontari, alle associazioni coinvolte, ai dipendenti comunali, alle forze dell’ordine e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.”







