È tutto pronto per la giornata di domani, domenica 31 agosto, quando, alle ore 18:30, i cuori dei contradaioli saranno volti a Piazza Grande

MONTEPULCIANO. Sfidando le condizioni metereologiche il Bravìo delle Botti 2025 è finalmente arrivato al giorno più atteso: quello della corsa. Nella serata di domani, domenica 31 agosto, le otto contrade saranno finalmente pronte a vedere correre i propri spingitori e a sentire il rumore delle botti che, rotolando sulla pietra serena di Montepulciano, rendono inconfondibile uno dei momenti più adrenalinici dell’anno poliziano.
Testa e cuore a domani quindi, senza dimenticare giovedì sera, quando, a causa del maltempo, si è dovuto annullare il tradizionale appuntamento del Corteo dei Ceri, e che, per ragioni tecniche organizzative, non è stato possibile recuperare né nella serata di oggi né in quella di ieri, venerdì 28 agosto.
Per quanto riguarda lo spettacolo, che si sarebbe dovuto svolgere a conclusione del corteo in Piazza Grande, prodotto dal Magistrato delle Contrade e dal Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, in collaborazione con l’Istituto di Musica H.W. Henze, il Magistrato ha espresso la volontà di riproporlo in futuro capendo come e in che modalità, ma ancora è tutto in fase di definizione.
Ma ora è momento di concentrarsi su domani, dove si attende un testa a testa tra almeno tre contrade, ma la storia del Bravìo insegna che le sorprese possono arrivare fino all’ultimo metro. Il percorso, che si snoda lungo il centro storico per 1,8 km, lascia infatti spazio all’immaginazione e all’imprevisto e gli spingitori, se sapranno calcolare bene le loro mosse, potranno tutti avere la possibilità di ambire al panno dipinto dall’artista Manuela Petti, dedicato agli 80 anni dalla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, raccontata attraverso gli occhi di Iris Origo e la “marcia dei bambini”.
La lunga giornata di domenica 25 Agosto inizierà alle ore 9:30 in Piazza Grande con l’estrazione dell’ordine di partenza, accompagnata dall’esibizione dei quartetti di sbandieratori e tamburini che si sfideranno, per una prima volta, per poi ripetere le esibizione nel pomeriggio, per il Premio Memorial Trabalzini, durante la marchiatura delle botti, presentate lo scorso anno dal Magistrato delle Contrade.
Alle ore 12 Santa Messa presieduta dal Cardinale Lojudice nella Chiesa del S.S. Nome di Gesù alla presenza delle autorità civili, militari e del mondo contradaiolo.
Alle ore 15:30 partenza del corteo storico dalla Colonna del Marzocco che si snoderà per le vie cittadine fino a Piazza Grande. Dalle ore 18:30 è il momento della corsa vera e propria.
(Biglietto di ingresso al centro storico dalle ore 15 alle ore 19 di €3,50 euro, gratuito per bambini fino a sei anni).
Per permettere che tutto si svolga con la massima sicurezza, dalle ore 18:00 la zona dalla Colonna del Marzocco a Sant’Agostino sarà interdetta al pubblico, l’ingresso a Piazza Grande sarà possibile solo da Via del Teatro.