MONTERONI D’ARBIA. La Direzione distrettuale antimafia di Firenze ha perquisito il Centro culturale islamico di Monteroni d’Arbia e l’abitazione del presidente dell’associazione “Nur”, che gestisce la struttura. L’inchiesta è coordinata da Antonino Nastasi, magistrato della Dda di Firenze, ex sostituto procuratore alla Procura di Siena.
L’ipotesi di associazione con finalità di terrorismo è stato il motivo della perquisizione.
Gli inquirenti hanno sequestrato documenti e dispositivi elettronici, tra cui telefoni e computer, sui quali verrà effettuata una copia forense per gli accertamenti. Secondo quanto ricostruito, l’indagine – avviata nel 2022 – punta a verificare possibili collegamenti tra frequentatori del centro islamico di Monteroni d’Arbia e ambienti terroristici.
A insospettire gli investigatori sarebbero state alcune conversazioni intercettate tra persone presenti all’interno del centro culturale islamico (che può ospitare fino a 300 persone). Nei dialoghi sarebbero stati fatti riferimenti sia all’Isis sia alla situazione a Gaza.




