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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Tari: Chianciano taglia il PEF e riduce le tariffe

Nuove agevolazioni fino al 30% per famiglie, nuove imprese e nuovi residenti

CHIANCIANO TERME.  In vista della seduta del Consiglio comunale, l’Amministrazione comunale di Chianciano Terme presenta un articolato e nutrito pacchetto relativo alla Tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2026. Un passaggio fondamentale che segna la formalizzazione dell’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF), la determinazione delle tariffe ed un innovativo piano di agevolazioni tariffarie mirato ad impattare positivamente sulla crescita della comunità e sul tessuto economico locale.

Un percorso virtuoso: abbattuto il PEF di oltre 160.000 Euro. I dati contabili testimoniano una svolta nella gestione della fiscalità dei rifiuti. Appena insediata nel 2024, l’Amministrazione si è trovata a gestire un PEF ereditato di 2.561.598 euro lievitato negli anni precedenti a seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti alla passata gestione. Attraverso una tempestiva ed efficace rivisitazione dei servizi di raccolta avviata fin dal 2024 ed un rigoroso controllo della spesa, il PEF è stato ridotto prima a  2.512.335 euro nel 2025, sino ad arrivare per il 2026 all’importo complessivo di 2.400.938 euro. Un risultato non banale, considerando che il costo complessivo erogato dai gestori dei servizi è aumentato e non diminuito a livello generale. La riduzione finale del PEF è dunque unicamente il frutto diretto del lavoro di riorganizzazione interna e del recupero del non pagato.

“In due anni di lavoro incisivo sulla riorganizzazione dei servizi e sul recupero della Tari non versata, abbiamo ripristinato l’equità e ridotto il Piano a 2,4 milioni di euro, garantendo un risparmio reale a tutti i cittadini e le imprese – sottolinea la Sindaca Grazia Torelli – ‘Pagare tutti per pagare meno’ per noi non è mai stato uno slogan elettorale, ma un impegno concreto. Dimostriamo che con il coraggio delle decisioni, il rigore e la trasparenza si possono ridurre i tributi, difendere chi rispetta le regole ed investire sul futuro di Chianciano Terme. Parallelamente al rigore sui conti, siamo pienamente consapevoli della necessità di migliorare costantemente la qualità dei servizi sul territorio. Per questo motivo siamo quotidianamente a stretto contatto con Sei Toscana e con le ditte affidatarie, rappresentando con fermezza la necessità di una sempre maggiore attenzione, cura e organizzazione nello svolgimento del servizio sul campo. Al contempo, rivolgo un accorato appello alla cittadinanza per una sempre maggiore educazione civica: ogni sacchetto abbandonato all’esterno delle postazioni comporta costi extra di ritiro che vanno inevitabilmente a carico dell’intera collettività. Un uso corretto ed ordinato delle campane e dei bidoni per la raccolta differenziata è indispensabile non solo per alimentare un’economia circolare virtuosa, ma anche per evitare un ulteriore incremento dei costi per tutti noi”.

“Pagare tutti per pagare meno”: il recupero dell’evasione premia la comunità. Il caposaldo dell’azione amministrativa risiede nel principio dell’equità fiscale. L’intensa attività di recupero dell’evasione e dell’elusione tariffaria relativa all’anno di riferimento ha consentito di recuperare 114.000 euro, risorse che hanno permesso di ridurre l’accantonamento al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e, di conseguenza, il costo globale del servizio addebitato in bolletta. Considerata la totalità delle azioni intraprese con il soggetto affidatario, ad oggi sono già stati recuperati complessivamente circa 250.000 euro. Effetti concreti sulle tariffe TARI 2026. Utenze non domestiche (Imprese, negozi, attività ricettive e commerciali): riduzione media della tariffa del -4,00%. Utenze domestiche (Famiglie residenti): riduzione media della tariffa del -2,59% (calcolata su famiglia tipo di 3 componenti in abitazione di 100 mq).

Nuove agevolazioni straordinarie al 30% per sociale, natalità e sviluppo. I risparmi conseguiti e il recupero di risorse evase permettono non solo di abbassare le tariffe generali, ma anche di “allargare le maglie” del sistema di welfare ed incentivi, introducendo una serie di abbattimenti del 30% sulla quota variabile TARI finanziati dalla fiscalità generale. Sviluppo commerciale: riduzione del 30% sulla quota variabile per le nuove attività di esercizi di vicinato e di somministrazione di alimenti e bevande avviate nel territorio comunale nel corso del 2026. Nuovi Residenti (attrazione demografica): riduzione del 30% sulla quota variabile per 3 anni consecutivi a favore dei nuclei familiari (anche monocomponenti) che trasferiscano la residenza a Chianciano Terme nel 2026 con ISEE fino a 30.000 euro. Sostegno alla natalità: riduzione del 30% sulla quota variabile per i nuclei familiari nei quali si verifichi una nascita o adozione nel corso del 2026. Estensione fascia sociale ISEE: abbattimento del 30% sulla quota variabile per le famiglie residenti con ISEE compreso tra 9.796,01 euro e 12.000 euro integrando ed estendendo le condizioni stabilite a livello nazionale. Inclusione e disabilità: confermata la riduzione del 30% per i nuclei familiari con persone con handicap grave (Art. 3, c. 3, L. 104/1992). e l’agevolazione prevista per le unità abitative di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti che abbiano trasferito la residenza o il domicilio stabile presso istituti sanitari o di ricovero, non locate, non occupate e non utilizzate. “L’approvazione di questo provvedimento rappresenta un traguardo fondamentale sotto il profilo sia ambientale sia economico. Il metodo ARERA applica un differenziale temporale di due anni: la revisione profonda e puntuale dei servizi di raccolta e gestione che abbiamo introdotto nel 2024 mostra i suoi frutti concreti oggi nel 2026, riducendo i costi strutturali del servizio – aggiunge l’assessore all’ambiente Graziella Giani – Abbiamo coniugato la responsabilità ecologica – premiando chi pratica il compostaggio e la differenziata – con una forte equità sociale”.

A queste misure comunali, infatti, si aggiunge la piena integrazione con il Bonus TARI sociale ARERA, sostenuto dal Comune con oltre 15.000 euro, che garantisce uno sconto automatico del 25% alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (elevato a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno 4 figli). Sostenibilità ambientale e buone pratiche. In un’ottica di incentivo alla raccolta differenziata e alla sostenibilità, sono confermate le riduzioni della quota variabile per il compostaggio domestico e agricolo: 30% per composter acquistati, 25% per compostiere fornite dal Comune, 15% per contenitori autocostruiti o concimaie stabili per agriturismi e utenze domestiche.

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