Sulla ratifica di variazione d'urgenza al bilancio, particolare rilievo è stato dato agli errori tecnici nella progettazione della mensa scolastica, che richiedono ulteriori 137.866 euro dall'avanzo di amministrazione
SOVICILLE. Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Sovicille del 31 dicembre u.s.,, il consigliere di opposizione Claudio Fei (Svolta a Sinistra) ha espresso un voto contrario motivato su temi chiave del bilancio e della gestione amministrativa, sottolineando criticità strutturali e la necessità di una maggiore equità sociale.
Sulla ratifica di variazione d’urgenza al bilancio, particolare rilievo è stato dato agli errori tecnici nella progettazione della mensa scolastica, che richiedono ulteriori 137.866 euro dall’avanzo di amministrazione, mettendo a rischio fondi PNRR e creando squilibri di oltre 38.000 euro nella parte corrente.
Riguardo al bilancio di previsione 2026-2028, l’analisi ha evidenziato una rigidità eccessiva, con spese correnti dominate da costi fissi (personale e debito) che assorbono il 31-33% delle entrate, lasciando poche risorse per il sociale. Critiche al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) dove il comune deve accantonare ben 420.000 euro all’anno a causa di mancati recuperi su TARI per (310.000 euro/anno) e servizi scolastici (109.000 euro/anno), con residui attivi (crediti non
riscossi) accumulati fino a 5,4 milioni.
Sono stati segnalati inoltre, i bassi introiti da sanzioni (solo 15.200 euro), pressione fiscale elevata (722 euro/ab vs media nazionale 563) e trasferimenti erariali ridotti (95 euro/ab vs 300-400). La lista Svolta a Sinistra, tramite il consigliere Fei, ha anche avanzato delle proposte per rafforzare le riscossioni, con controlli anti-evasione ed efficientamenti per liberare risorse verso contributi affitti, tariffe scolastiche progressive, housing per anziani e famiglie. Nel corso dei vari interventi, è stata denunciata anche la denatalità (-18% iscritti scuole dal 2012) e la priorità data a investimenti in parcheggi (circa 2 milioni) anziché istruzione (solo 24.000 euro annui), definendo il bilancio “tecnocratico e privo di anima sociale”.
In positivo, il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per la concessione degli spazi “culturali” comunali (Tinaia, Biblioteca e castello di Montarrenti). Nel regolamento sono state introdotte, su proposta del consigliere Claudio Fei, delle norme rafforzate per evitare la diffusione di messaggi d’odio. Si tratta di un atto politico chiaro e necessario: gli spazi pubblici appartengono a tutta la comunità e non possono essere concessi a chi si richiama al fascismo, ne fa apologia o
ne diffonde l’ideologia.
In un tempo in cui si tenta di normalizzare l’odio, il revisionismo e l’autoritarismo, questo regolamento ribadisce verità semplici ma fondamentali:
• la democrazia non è neutrale;
• l’antifascismo è un valore fondante della Repubblica;
• la Costituzione non è negoziabile.
L’opposizione difende l’esplicitazione dettagliata dei vincoli antifascisti e antidiscriminatori (artt. 2-3 Costituzione, XII Disposizione transitoria, Leggi Scelba 645/1952, Mancino 205/1993, Codice Pari Opportunità 198/2006), contro derive populiste. Tale chiarezza garantisce decadenza immediata per condotte discriminatorie o incitanti all’odio, tutelando la democrazia e la comunità.
Ringraziamo Claudio Fei per aver portato questa proposta in Consiglio e tutte le forze che ne hanno permesso l’approvazione. Continuiamo a lavorare perché il nostro Comune sia uno spazio libero, inclusivo e coerente con i valori della Resistenza.
L’opposizione invita infine ad una svolta: più risorse per le fasce deboli, meno sprechi e una gestione virtuosa, in linea con principi di giustizia sociale e costituzionali.



