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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Sull’asfalto minacce al sindaco di Torrita: “Grazi morirai”

Immediate le reazioni trasversali che esprimono piena solidarietà al primo cittadino

TORRITA DI SIENA. Una scritta comparsa sull’asfalto della provinciale 15 tra Torrita e Pienza ha messo in allarme il sindaco torritese Giacomo Grazi, a cui è destinata la frase “Grazi morirai”.

Immediata la reazione di Andrea Valenti (Pd): “Piena solidarietà al sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi, a nome mio personale e di tutto il Partito Democratico per la scritta minacciosa (e un po’ banale, presto o tardi è destino comune) della quale è stato oggetto. Giacomo, come tutte e tutti noi, ha pregi e difetti, ma di sicuro non è un tipo che si fa intimidire. Soprattutto da un qualunque vigliacco che pensa che sia un gesto normale imbrattare una strada con una scritta anonima e minacciosa. Tu, anonimo, sei un poveraccio. Giacomo è un sindaco scelto dalla sua comunità, della quale probabilmente fai parte, ma che immagino ti consideri per quello che sei. Un pavido e vile”.

Il segretario provinciale PSI Siena Alfredo Ardanese in una nota ha scritto: “L’apparizione di una scritta contenente minacce di morte verso il sindaco e di conseguenza verso tutta l’amministrazione, sulla sede stradale è un atto gravissimo che lascia l’intera comunità di sgomento. Non si tratta di dissenso, ma di un gesto criminale che va condannato con la massima fermezza. Come comunità Socialista esprimiamo la nostra totale vicinanza al sindaco e alla sua famiglia. Chi usa questo linguaggio per colpire un rappresentate delle istituzioni colpisce ognuno di noi. Invitiamo le autorità a fare luce al più presto su questo episodio e ribadisco che la nostra comunità risponde all’odio con la legalità e l’unità”.

Agnese Carletti, presidente della Provincia, afferma: “Minacce di morte nei confronti di un rappresentante delle istituzioni democratiche, eletto dal popolo, sono un fatto gravissimo che non può e non deve essere minimizzato. Atti di intimidazione di questo genere offendono l’intera comunità senese e rappresentano un attacco inaccettabile al principio di libertà e sicurezza che deve accompagnare l’esercizio del mandato pubblico. Desidero rivolgere a Giacomo Grazi la mia vicinanza personale e istituzionale. Questi episodi non ci intimidiscono, ma ci rendono ancora più determinati nel difendere il ruolo e la dignità di chi ogni giorno si impegna per il bene delle nostre comunità. La violenza, verbale o scritta, non troverà mai spazio nel nostro territorio. Le istituzioni provinciali e comunali sono unite nel condannare con forza ogni forma di intimidazione e nel sostenere chi viene colpito da simili atti vili. La Provincia di Siena, al fianco di tutti i sindaci del territorio, ribadisce che la democrazia si difende ogni giorno con il lavoro concreto, il dialogo e il rispetto delle regole, respingendo con decisione ogni tentativo di sopraffazione”.

“Desideriamo testimoniare al sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi, la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Un gesto e una minaccia inaccettabili al quale occorre rispondere in maniera compatta ribadendo i valori che sono alla base delle nostre comunità: rispetto, solidarietà e senso civico. Non c’è spazio per nessuna violenza o intimidazione”. E’ quanto dichiara il cardinale Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza in merito alla scritta di minacce.
 
Ferma condanna e piena solidarietà da parte del presidente Eugenio Giani al sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi, dopo il ritrovamento nelle scorse ore delle  scritte di minacce di morte vergate sull’asfalto.
“Un atto vile e gravissimo – ha detto Giani -, che rappresenta un vero e proprio episodio di violenza che non possiamo in alcun modo accettare. Come Istituzioni democratiche siamo al fianco di Giacomo, cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. La Regione è vicina ai sindaci che portano avanti con dignità e coraggio l’impegno per cui sono stati eletti dai cittadini. Respingiamo con forza dunque ogni forma di intimidazione, di odio e di intollerabile violenza”

“Esprimo piena solidarietà al sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi per l’ignobile minaccia che ha ricevuto, scritta da mano anonima lungo una strada – dichiara Francesco Michelotti (FdI) -. Nessuna forma di violenza, anche solo verbale o scritta, deve essere subita da alcuno, al di là di ogni appartenenza politica. Condanniamo un simile atto vigliacco e ingiustificabile”.

Destra Sociale Torrita di Siena, attraverso il vicepresidente nazionale Paolo Maccari, esprime la propria ferma condanna per le vergognose scritte apparse sulla strada di collegamento con Pienza, rivolte al sindaco Giacomo Grazi.
“Si tratta di un gesto vile e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il confronto politico civile e democratico. Colpire una persona e, ancor più, l’istituzione che rappresenta, significa indebolire il rispetto delle regole e della convivenza civile che deve invece essere alla base di ogni comunità.
Pur rimanendo distanti dalle posizioni politiche del sindaco Grazi, riteniamo doveroso esprimere la nostra vicinanza umana e istituzionale, ribadendo che il dissenso non può e non deve mai sfociare in atti di inciviltà o intimidazione.
Allo stesso tempo, cogliamo l’occasione per sottolineare come sia sempre più urgente, anche a livello comunale, mettere in campo politiche sociali concrete ed efficaci, capaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini. La crescente rabbia sociale che si percepisce in molte realtà locali è spesso figlia della mancanza di risposte adeguate da parte delle istituzioni.
I Comuni, pur operando con risorse limitate e con competenze spesso scaricate dallo Stato centrale, devono continuare a svolgere un ruolo fondamentale nel garantire coesione sociale e sostegno alle fasce più fragili. Solo attraverso politiche attente, inclusive e concrete si può prevenire quel clima di tensione che rischia di degenerare in episodi come quello accaduto.
Destra Sociale ribadisce il proprio impegno per una politica che rimetta al centro il rispetto, la dignità delle istituzioni e il benessere sociale di tutti i cittadini, senza distinzioni”.

“A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale – scrive su fb il sindaco Nicoletta Fabio -esprimo la mia piena solidarietà al Sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi, per le gravi minacce ricevute.

Si tratta di un gesto vile e inaccettabile, che colpisce non solo una persona ma l’intera comunità e i valori democratici che rappresentiamo ogni giorno nelle nostre istituzioni. Di fronte a episodi come questo non può esserci alcuna tolleranza: il confronto civile è l’unica strada possibile, la violenza e l’intimidazione non devono trovare spazio”.

Il Comune di Colle di Val d’Elsa e il sindaco Piero Pii esprimono solidarietà al sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi, per le gravi minacce ricevute.

“Chi minaccia un sindaco non colpisce una persona soltanto: colpisce l’idea stessa di comunità, il patto democratico su cui si fonda la vita dei nostri territori. La violenza, anche solo evocata, non è un’opinione. È un limite che non può essere superato.

A Giacomo Grazi va la nostra vicinanza. E va anche l’impegno a non abbassare mai il livello del confronto pubblico, a difendere con determinazione il ruolo delle istituzioni e a non lasciare spazio a chi prova a intimidire”.

La Fiom Cgil di Siena esprime solidarietà al sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi per le ignobili scritte apparse su una strada del medesimo Comune non distante dalla residenza del Primo cittadino. “Si tratta di gesti minacciosi e inaccettabili, che vanno condannati con fermezza; episodi che non appartengono al confronto civile e che offendono l’intera comunità”.

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