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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Successo per il Lars Rock Fest di Chiusi

CHIUSI. Si è conclusa domenica 12 luglio l’edizione 2026 del LARS ROCK FEST, la rassegna internazionale a ingresso gratuito che ha trasformato ancora una volta Chiusi in uno dei punti di riferimento della musica alternative e indipendente.

Per tre giornate il Parco dei Giardini Pubblici ha accolto migliaia di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, richiamate da una proposta musicale di grande qualità e da un’atmosfera capace di unire cultura, partecipazione e socialità.

Il pubblico ha seguito con entusiasmo i concerti e le numerose iniziative che hanno accompagnato il programma musicale. Interesse e partecipazione anche per le letture ad alta voce e i laboratori dedicati ai più piccoli, organizzati dalla Biblioteca Ottiero Ottieri e dal Circolo LaAV Chiusi, per lo spazio dei Fili Resistenti dedicato al ricamo della Costituzione e per OPEN BOOK, l’area riservata all’editoria indipendente con incontri, dibattiti e presentazioni.

Molto apprezzati anche il MERCATINO DEL DISCO, il LARS ROCK MARKET con le sue proposte di artigianato creativo e l’area FOOD & DRINKS, diventata nel corso delle edizioni un ulteriore luogo di incontro e condivisione.

Il LARS ROCK FEST si conferma così una manifestazione capace di andare oltre la dimensione musicale, offrendo esperienze diverse e coinvolgendo pubblici di tutte le età in un contesto gratuito, accogliente e inclusivo.

“Il Lars Rock – dichiara il sindaco Sonnini – rappresenta ormai una delle esperienze culturali più significative del nostro territorio e un appuntamento riconosciuto sul panorama nazionale dei festival estivi. La sua forza nasce dalla capacità di proporre musica internazionale di altissima qualità senza rinunciare all’accessibilità, alla partecipazione e alla dimensione comunitaria.

Per tre giorni Chiusi diventa un luogo di incontro per migliaia di persone, appassionati, giovani e visitatori che arrivano da diverse parti d’Italia e dall’estero. È un risultato straordinario per una città delle nostre dimensioni e dimostra quanto una proposta culturale costruita con competenza, coraggio e continuità possa diventare anche un importante strumento di promozione del territorio.

Il LARS non è soltanto un festival musicale, ma un progetto culturale capace di mettere insieme concerti, libri, attività per bambini, artigianato, volontariato e occasioni di confronto, creando un ambiente sereno, rispettoso e aperto a tutte le generazioni.

In questa direzione si inseriscono anche i matinée di “Voci dal Labirinto”, che hanno permesso al festival di uscire dagli spazi tradizionalmente dedicati ai concerti e di coinvolgere nuovi luoghi e nuovi pubblici. Un modo per rendere il LARS sempre più diffuso e partecipato, capace di abbracciare l’intera città attraverso iniziative che vanno oltre la musica e rafforzano il senso di comunità.

Come Amministrazione Comunale siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione gratuita che interpreta pienamente la cultura come un bene da rendere accessibile a tutti. Un evento che cresce senza perdere la propria identità e che ogni anno rinnova il proprio legame con la città e con la comunità.

Il nostro ringraziamento va all’associazione GEC – Gruppo Effetti Collaterali, che con passione, professionalità e visione continua a rendere possibile tutto questo, e alle tante volontarie e ai tanti volontari che lavorano con generosità prima, durante e dopo il festival.

La qualità dell’organizzazione, l’attenzione verso il pubblico e la capacità di accogliere artisti e visitatori rendono il Lars un patrimonio prezioso per Chiusi. Una manifestazione che ci permette di guardare al futuro con fiducia e che rappresenta, anno dopo anno, un motivo autentico di soddisfazione e di orgoglio per tutta la città”.

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