SOVICILLE. Da Michela Guerrini riceviamo e pubblichiamo.
“Ho letto con molto stupore e sorpresa, a cui aggiungo lo sdegno per il contenuto, il comunicato di Svolta a Sinistra contro la sottoscritta.
Un contenuto ricco di imprecisioni e ricostruzioni un po’ fuori dalla realtà dei fatti, oltre a una sorta di discredito che si cerca di gettare sulla mia persona.
Francamente incomprensibile.
Vorrei solo ricordare a colui o colei che ha scritto l’articolo e che non si firma, e che ha perso tempo per dedicarlo a me, che io non ho mai rimbalzato nei vari partiti!
A livello comunale sono sempre stata fautrice di civismo e di liste civiche, create al solo scopo di dare risposte ai cittadini, a cui sono sempre stata legata.
Mai stata in Fratelli d’Italia né tanto meno in appoggio, la mia candidatura regionale – che oggi capisco abbia infastidito qualcuno di Svolta a Sinistra (non ne comprendo la ragione, se non la paura) – è stata civica in una lista civica regionale. Questo credo non abbia bisogno di dimostrazioni!!
Mai stata nella Lega di Salvini. L’ultima mia reale militanza in un partito risiede ad anni, molti anni orsono, in quello che era il partito di Alleanza Nazionale poi Futuro e libertà, che ne raccolse le ceneri.
Quanto alle derive, ai timori espressi dagli svoltanti a sinistra vorrei ricordare loro che la caccia all’estremismo non ha mai ripagato nessuno, le persone oggi leggono, si documentano, non credono più ai diktat dei vari partiti. Oggi la politica deve riappropriarsi del ruolo di garante dei cittadini, fautore dell’interesse di chi vive e lavora nel nostro territorio.
Tranquillizzo i miei compagni di banco che la coerenza mi è sempre appartenuta sia dentro che fuori dal consiglio e loro lo dovrebbero sapere bene! Ma questa è un’altra storia che spiegheremo in altra sede, e non posso fare a meno di citare l’articolato fraseggio dell’articolo: “Chi amministra una comunità dovrebbe farlo dentro un perimetro politico riconoscibile — non in una zona franca dove le contraddizioni vengono normalizzate”.
Il risultato è un paradosso tutto locale: mentre sul piano nazionale si costruiscono identità politiche fortemente marcate, a Sovicille le appartenenze sembrano sciogliersi quando conviene, producendo un curioso modello di mutuo soccorso politico che confonde più di quanto chiarisca… ne deduco che trovo offensivi gli attacchi che mi si rivolgono, convenienza, contraddizione, denotando la ricerca di un nemico, forse la sottoscritta? Peccato, io non ho nemici, non mi interessa averne, guardo oltre certi attacchi di bile. Forse non si conosce il contenuto di una lista civica, non si conosce la differenza tra impegno locale non ideologicizzato. È la politica delle ideologie.
Oggi ho aderito a un partito in cui credo, questo non sposterà la mia attenzione dal mio territorio e dal rispetto verso chi mi ha eletto e ha creduto in me. Questo conta, questa è coerenza e responsabilità. Il resto è propaganda e la lascio volentieri a Svolta a Sinistra e a chi per essa, fra l’altro, sono molto bravi e inclini a farlo, io resto ai contenuti.
Futuro Nazionale, che ci si diverte (i miei evidenti antagonisti) a sbeffeggiare, ridicolizzare ed estremizzare, non ha derive di nessun tipo né verso il fascismo (perché è questo che ci imputano in modo errato e disarticolato) né comuniste!
Stiamo a destra questo certamente, perché chiediamo il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri valori e chiediamo che la politica guardi prima di tutto ai bisogni dei nostri cittadini, che non si fomentino guerre e che si pensi alla sicurezza dei nostri territori, oggi scorribande di delinquenti di ogni tipo e che il fenomeno dell’immigrazione venga regolato, prevedendo che chi non ha diritti di stare qui o che delinque venga rimpatriato, scelta già efficacemente effettuata da altri Stati.
Infine, dobbiamo tornare sul rapporto fra la sottoscritta e la lista che rappresento con la maggioranza, credo che le esternazioni di Svolta a Sinistra siano abbastanza singolari.
Si legge appunto nel comunicato “documentata sintonia politica tra la consigliera Guerrini e l’attuale sindaco di Sovicille, espressione del Partito Democratico e oggi al terzo mandato. Una collaborazione che, più che scandalizzare, solleva un interrogativo politico legittimo: dove finiscono le differenze programmatiche, quando la pratica amministrativa sembra ignorarle con tanta disinvoltura?”
Una sequela di affermazioni che vorrebbero gettare discredito sulla credibilità della sottoscritta, che male si spiega provenire da una lista dove sono confluiti ex 5 Stelle e attuali 5 Stelle, che oggi a riprova di coerenza siedono con il Pd sullo scranno del governo regionale e che invece qui in Comune hanno sostenuto la lista di Svolta a Sinistra. Sul tema della sintonia politica credo che basti assistere ai consigli comunali e alle varie iniziative promosse da Pd e Svolta a Sinistra per comprendere che la sintonia vogliono vederla solo loro. Io non sposo posizioni a priori, il mio compito è dare aiuto ai cittadini che si rivolgono a me nel mio ruolo di consigliere, dare risposte e verificare che l’amministrazione non trascuri i suoi cittadini e il suo territorio. Invito gli svoltanti a sinistra ad una riflessione sul concetto di coerenza prima di impartire lezioni e offrire definizioni che arrivano a voler gettare discredito sul lavoro di un’altra persona.
Il Pd governa il Comune, io siedo all’opposizione con il ruolo preciso di garantire che fin dove mi è possibile ci sia rispetto degli impegni assunti e dei servizi oltre che cura del territorio, non ricomprendo in questo mio lavoro le sterili manifestazioni di astio che evidentemente piacciono ad altri, ma credo sia davvero ovvio dover spiegare che con il prossimo si dialoga, pur mantenendo le proprie differenze?
Invito io i colleghi di Svolta a Sinistra ad utilizzare la politica per il bene del territorio e non per avviare una caccia alle streghe che di certo non può portare loro vantaggi!!!”.




