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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Smantellata dai Carabinieri una base di spaccio nei boschi a Corsignano

Operazione congiunta delle stazioni di Castelnuovo, Vagliagli e i Forestali di Siena

SIENA. Prosegue senza sosta l’offensiva dell’Arma contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno delle aree boschive della provincia di Siena. Muovendosi in stretta sinergia con le direttive strategiche tracciate dalla Prefettura di Siena, i Carabinieri hanno portato a termine un nuovo, incisivo intervento finalizzato a garantire la sicurezza del territorio e a restituire le aree verdi alla cittadinanza.

L’OPERAZIONE CONGIUNTA E LA SCOPERTA DEL BIVACCO Nella giornata del 15 aprile, i Carabinieri delle Stazioni di Vagliagli e Castelnuovo Berardenga, avvalendosi del supporto dei militari del Gruppo Carabinieri Forestali di Siena, hanno condotto un mirato e capillare servizio di perlustrazione. L’operazione ha consentito di individuare, nascosto nella fitta vegetazione in località Corsignano, un vero e proprio “bivacco”. L’area era verosimilmente utilizzata dai malviventi come base logistica occulta per gestire i traffici illeciti di droga.

I RITROVAMENTI: UNA BASE ATTREZZATA PER LA LATITANZA NEI BOSCHI Al momento dell’intervento, i militari hanno ispezionato un sito meticolosamente attrezzato per consentire una permanenza prolungata ai soggetti dediti allo spaccio. A testimonianza di una presenza continua e organizzata, sul posto sono stati rinvenuti:

  • Sistemi di alimentazione improvvisati: batterie per autovetture, impiegate con grande probabilità per ricaricare dispositivi elettronici e cellulari isolati nella boscaglia.

  • Beni di sussistenza: numerosi indumenti e una cospicua quantità di rifiuti alimentari abbandonati sul terreno.

TUTELA DELL’AMBIENTE E RIPRISTINO DEL DECORO L’azione dell’Arma ha perseguito un duplice obiettivo: oltre al fondamentale contrasto alla criminalità, massima attenzione è stata posta alla tutela dell’ecosistema locale. Al termine delle operazioni di polizia, infatti, l’intera area verde è stata accuratamente bonificata. Grazie alla pronta collaborazione e al personale messo a disposizione dal Comune di Castelnuovo Berardenga, si è proceduto alla rimozione di tutti i materiali e i rifiuti, ripristinando il naturale decoro del sottobosco violato.

LE PROSPETTIVE FUTURE L’attività preventiva e repressiva dei Carabinieri del Comando Provinciale, costantemente orientata dalle indicazioni del Prefetto, non conosce sosta. L’impegno quotidiano rimane quello di sradicare le piazze di spaccio nascoste e garantire la piena e sicura fruibilità di parchi e aree boschive a tutti i cittadini del territorio.

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