Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

“Servizio emergenza–urgenza: stiamo valutando tutte le forme possibili per potenziarlo”

Il sindaco di Radicondoli, Guarguaglini, interviene su un tema rimasto al centro dell'attenzione dell'Amministrazione comunale

RADICONDOLI. “Stiamo valutando tutte le forme possibili per potenziare il servizio di emergenza-urgenza a Radicondoli. Obiettivo: partire già dopo l’estate”.

Il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini, interviene su una materia importante e delicata che interessa tutto il territorio del Comune di Radicondoli e su cui negli anni è stato fatto un  lavoro importante per arrivare all’approvazione da parte dell’Azienda Sanitaria Asl Toscana Est di un nuovo punto di emergenza-urgenza h12, sette giorni su sette a Radicondoli, con ambulanza infermieristica.

“Questo è un primo passo di cui ringraziamo Asl e Regione, ora siamo a lavoro per dare le gambe operative a quanto approvato  – dice Guarguaglini –  In questo senso va la mozione votata in consiglio comunale, scritta da minoranza e maggioranza e votata all’unanimità, e in questo senso va tutto il nostro impegno”.

Il nuovo servizio a Radicondoli prevede una fase di sperimentazione. L’ente del terzo settore accreditato alla gestione, con messa a disposizione di mezzi di mezzi di soccorso e personale soccorritore abilitato, a Radicondoli è la Pubblica Assistenza.

Cosa è possibile fare? “Valutare tutte le possibili forme di potenziamento –  risponde il sindaco –  Per questo lavoreremo su azioni che rispettano l’autonomia operativa e decisionale della Pubblica Assistenza. Non solo, vogliamo sostenere e coadiuvare le attività dell’associazione, stipulare con loro una nuova convenzione per il sostegno economico del servizio emergenza – urgenza, per i costi maggiori sostenuti e per il mancato introito dell’attività PET, dei servizi “verdi”, contribuendo anche all’acquisto della nuova ambulanza”.

“L’associazione –  fa notare il sindaco  – chiaramente può avere anche comprensibili difficoltà a sostenere l’attività sette giorni su sette. Vista la centralità di questo servizio, il Comune ha comunque deciso di continuare a sostenerlo economicamente e svolgere tutte le azioni citate. Con la priorità di portare a compimento l’attività prevista che è davvero importante per le persone che sono qui, che risiedono o arrivano in vacanza. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile i tempi di trasferimento verso gli ospedali o strutture sanitarie. WivoaRadicondoli 3.0 è qualità della vita. Il servizio emergenza-urgenza si inquadra in questo contesto”.

“Ci sarà necessariamente una fase di sperimentazione che monitoreremo prima di procedere alla stabilizzazione – precisa Guarguaglini. E’ ovvio che il quarto punto di emergenza-urgenza della Valdelsa, che sarà a Radicondoli, debba essere sostenibile all’interno della logica del riassetto generale e dell’esperienza di tutta la rete valdelsana. In questo senso, e chiaramente in accordo con la Pubblica Assistenza di Radicondoli, valuteremo anche eventuali forme di convenzione, accordi o progetti con la Regione Toscana, l’assessorato alla Sanità, la Asl e i comuni del territorio al fine di individuare soggetti terzi che possono aiutare a svolgere il servizio”.

[banner_mobile]