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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Sequestro del cantiere di Mocarello, il commento di Forza Italia

POGGIBONSI. "Il sequestro dell’edificio di Mocarello, scempio ambientale da noi denunciato in tempi non sospetti, conferma che i nostri esposti sull’urbanistica, tanto additati e contestati anche da Alleanza Nazionale, che con le sue ultime prese di posizione sembra stare più a fianco di una maggioranza invece che fare una seria opposizione, hanno trovato il riscontro della magistratura inquirente e chissà che sia realmente l’inizio di uno tsunami urbanistico ambientale". Con queste parole inzia la nota stampa inviata da Forza Italia Poggibonsi, a commento dell'intervento di sequestro dell'edificio di Mocarello, avvenuto nei giorni scorsi.
Sembrerebbe che la decisione di "bloccare il cantiere" delle villette, sia derivata da un non osservato divieto di inedificabilità assoluta (causa l'eccesso di pendenza) e da una progettazione in contrasto con le invarianti del piano strutturale.

"E’ bene ricordare – prosegue FI – che i fatti denunciati nel merito da Forza Italia Poggibonsi paventano uno scenario con similitudini alla vicina Casole d’Elsa o peggio ancora a Campi Bisenzio dove ci sono state come per magia una moltiplicazione delle volumetrie". 

"Forza Italia non si limita a criticare l’errata e illegittima gestione urbanistica del territorio, ma grazie al lavoro svolto in questi mesi ha creato i presupposti  e gettato le basi per una improrogabile revisione totale degli strumenti urbanistici che dovranno essenzialmente coniugare gli aspetti fondanti determinanti lo sviluppo della nostra economia locale, compatibilmente con il nostro particolare e apprezzatissimo territorio meritevole di particolare tutela. Proprio per questo – concludono gli esponenti azzurri di Poggibonsi – una eventuale revisione dei vincoli paesistico ambientali che dovesse per ipotesi e nel futuro prossimo portare ad abbassare il grado di tutela, non può che essere inteso come un tentativo di esimersi dalle responsabilità civili e penali degli amministratori che si stanno adombrando all’orizzonte.”

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