Il movimento civico punta il dito contro l'abbandono della piazza principale: erbacce attorno alla Statua dei Caduti nel giorno del 2 novembre, pavimentazione di recente fattura distrutta e silenzio politico assordante
SARTEANO — Non si placa la protesta civica a Sarteano. Dopo il caso della chiusura dell’edicola e lo svuotamento dei servizi di vicinato, il movimento Sarteano 2027 torna a denunciare lo stato di profondo degrado in cui versa il cuore del paese.
A documentarlo sono le immagini scattate in pieno centro storico: proprio oggi, 2 novembre, in occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti, in Piazza XXIV Giugno l’erbaccia infestante e la cicoria spontanea fanno da desolante cornice alla statua dei militi caduti. A questo si aggiunge una pavimentazione stradale di recente realizzazione già pesantemente lesionata e sconnessa, insieme a una situazione igienico-sanitaria allarmante, con la presenza di roditori segnalata dai cittadini tra i monumenti e le vie principali.
«Mentre l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Landi, giunta ormai al termine del suo terzo mandato, ignora le segnalazioni dei cittadini, il nostro centro storico sprofonda nell’abbandono – dichiara Marcello Piscitello a nome di Sarteano 2027 –. È simbolicamente doloroso ed inaccettabile che nel giorno del 2 novembre il monumento ai nostri Caduti sia lasciato cinto dall’incuria e dalle erbacce. Il decoro urbano e il rispetto della memoria del paese dovrebbero essere la priorità quotidiana di chi governa».
Il movimento civico allarga poi lo sguardo al quadro politico locale in vista delle amministrative del maggio 2027: «Mentre nei comuni vicini, come la vicina Chiusi, il dibattito e la programmazione politica sono già in piena evoluzione, a Sarteano registriamo il totale immobilismo della maggioranza e un PD locale completamente assente, quasi in vacanza di fronte alle emergenze del paese. La nostra comunità merita cura, rispetto e una programmazione seria che questa Giunta ha dimostrato di non saper garantire».






