Marco Bartoli SAN QUIRICOO D’ORCIA. Il Consiglio comunale di San Quirico d’Orcia ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, un documento che conferma la solidità finanziaria dell’ente e l’impegno a mantenere invariata la pressione fiscale sui cittadini, senza alcun aumento delle imposte comunali. Le aliquote IMU restano quelle degli ultimi anni (con un gettito previsto di circa 826.000 euro per il 2026), l’addizionale comunale IRPEF continua a non essere applicata e per la TARI non sono previsti incrementi sostanziali (gettito atteso 771.000 euro).
L’Amministrazione conferma, inoltre, le agevolazioni per il compostaggio domestico (utilizzato da 79 utenze nel 2025), riduzioni per famiglie in difficoltà con ISEE fino a 18.000 euro (stanziati 5.000 euro) e esenzioni per anziani in condizioni di particolare fragilità. Sul fronte delle entrate, il bilancio prevede risorse da alienazioni patrimoniali per circa 297.000 euro nel triennio (tra cui 76.962 euro nel 2026 da terreni e porzioni stradali, e 220.000 euro nel 2027 da terreni lottizzabili), oltre all’imposta di soggiorno, interamente reinvestita in promozione turistica (107.900 euro), eventi culturali (57.000 euro) e manutenzioni aree turistiche (280.100 euro).
“Questo bilancio e il Piano triennale delle opere pubbliche rappresentano una programmazione concreta e responsabile, che guarda al futuro del nostro territorio senza gravare sulle famiglie – sottolinea il sindaco Marco Bartoli. – Confermiamo aliquote invariate, sostegno ai più fragili e un forte impulso al turismo e alla cultura, con eventi ormai consolidati. Parallelamente, con oltre 4 milioni di euro di investimenti pubblici nel triennio, procediamo con opere fondamentali per la sostenibilità, l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio. San Quirico d’Orcia continua a essere un modello di equilibrio tra conti in ordine, qualità della vita e attrattività turistica”.
Le spese complessive previste sono di circa 7,16 milioni di euro per il 2026, 8,28 milioni per il 2027 (con un picco legato a interventi straordinari in cultura e beni storici) e 6,01 milioni per il 2028. Significative risorse sono destinate a servizi sociali (pasti domiciliari per 15 anziani, fondo affitti da 6.500 euro, condominio solidale con 17 alloggi occupati), istruzione (20.000 euro per assistenza educativa e diritto allo studio), turismo e ambiente. Insieme al bilancio è stato approvato anche il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, che prevede investimenti per oltre 4 milioni di euro in progetti già finanziati o in fase avanzata, tra cui: efficientamento energetico del plesso scolastico e palestra (403.000 euro), musealizzazione e adeguamenti di Palazzo Chigi (oltre 1 milione di euro complessivi), potenziamento impianti sportivi (260.000 euro), riqualificazione di Via delle Carbonaie (oltre 1,1 milioni di euro), abbattimento barriere architettoniche e accessibilità (40.000 euro), nonché restauri di ponti storici e percorsi pedonali lungo la Via Francigena. La dotazione organica rimane stabile (17 dipendenti, con spesa personale di circa 938.000 euro), con assunzioni temporanee per esigenze stagionali.






