Domani, venerdì 10 luglio alle ore 18 nella Loggia del Teatro il libro ‘Domani sarà tardi’ di Luigi Contu. Sabato 11 luglio, dalle ore 21.15 in Piazza Duomo, sarà ricordata la liberazione avvenuta il 13 luglio 1944
SAN GIMIGNANO. San Gimignano si prepara a celebrare l’82esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo, avvenuta il 13 luglio 1944. La cerimonia, promossa dal Comune e dalla sezione A.N.P.I. San Gimignano è in programma sabato 11 luglio a partire dalle ore 21.15 in Piazza Duomo. Le celebrazioni si apriranno con la deposizione della corona di alloro alla lapide che ricorda il sacrificio e l’impegno di tutti coloro che contribuirono alla Liberazione di San Gimignano e dell’Italia dall’occupazione nazifascista, prima di lasciare spazio agli interventi di Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano, dei rappresentanti della sezione A.N.P.I. San Gimignano e di Sara Lucaroni, giornalista e scrittrice. La serata sarà arricchita dal concerto di brani patriottici eseguiti dalla Filarmonica “Giacomo Puccini” diretta dal Maestro Massimo Ceccarelli. Nel corso della serata sarà presente anche un punto informativo della sezione A.N.P.I. San Gimignano con pubblicazioni, materiali, informazioni e possibilità di tesseramento.
Le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione della città saranno precedute domani, venerdì 10 luglio, dalla presentazione del libro “Domani sarà tardi” di Luigi Contu, che racconta “il 25 aprile di un fascista salvato dai partigiani” attraverso un romanzo che intreccia vicende familiari e collettive affrontando la complessità della libertà. L’appuntamento è in programma alle ore 18 nella Loggia del Teatro, in Piazza Duomo, e vedrà la presenza di Daniela Morbis, assessora alla cultura della memoria di San Gimignano, di rappresentanti della sezione Anpi di San Gimignano e dell’autore, che dialogherà con la giornalista Giovanna Romano. L’iniziativa è a ingresso libero e fa parte di ‘Pagine di Primavera – Rassegna letteraria tra le torri’, realizzata in collaborazione con Pro Loco San Gimignano Aps, Dalet Associazione culturale e Giovanna Romano.
“L’anniversario della Liberazione di San Gimignano – affermano il sindaco Andrea Marrucci e l’assessora Daniela Morbis, con delega a pace, diritti e cultura della memoria – è un momento che appartiene profondamente alla nostra comunità. Ricordare il 13 luglio 1944 significa rendere omaggio a tutti coloro che vissero quegli anni difficili e a quanti scelsero di opporsi al nazifascismo, contribuendo alla riconquista della libertà e della democrazia. La memoria non è mai un gesto formale, ma una responsabilità civile rivolta soprattutto verso le nuove generazioni, affinchè i valori nati dalla Resistenza continuino a orientare il nostro presente e il nostro futuro basandosi su pace, partecipazione e rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona”.




