Stanziato un contributo di 23mila euro a favore dell’Istituto comprensivo ‘Folgore da San Gimignano’
SAN GIMIGNANO. Il Comune di San Gimignano conferma il suo impegno a sostegno della scuola e del diritto allo studio con un contributo di 23 mila euro che andrà a supportare attività didattiche e progetti educativi promossi dall’Istituto comprensivo “Folgore da San Gimignano”, con particolare attenzione per i temi dell’inclusione, del potenziamento linguistico e della valorizzazione del territorio.
“L’Istituto comprensivo ‘Folgore da San Gimignano’ – affermano il sindaco Andrea Marrucci e il vicesindaco con delega a istruzione e formazione, Niccolò Guicciardini – svolge da sempre un ruolo centrale per la formazione dei nostri bambini e ragazzi non solo sotto il profilo educativo, ma anche sotto l’aspetto sociale e culturale. Il contributo stanziato dal Comune andrà a potenziare l’offerta formativa attuale, già ben strutturata, e rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità, con l’obiettivo di sostenere una scuola capace di coniugare qualità educativa, inclusione e radicamento nel territorio”. “Dispiace molto – aggiungono Marrucci e Guicciardini – che questo stesso supporto alla formazione e all’istruzione non arrivi dal governo, che, al contrario, sta penalizzando la scuola pubblica con la riduzione delle autonomie scolastiche e con accorpamenti tesi solo a diminuire il personale. Una scelta che riguarderà anche la nostra realtà scolastica e che abbiamo sempre contestato, mettendo sempre al primo posto la qualità della formazione e dell’istruzione dei nostri bambini e ragazzi”.
I progetti didattici ed educativi promossi dall’Istituto comprensivo “Folgore da San Gimignano” coinvolgeranno figure professionali esterne come psicologi, logopedisti, lettori madrelingua ed esperti in ambito educativo e inclusivo. I progetti saranno dedicati ad alunni con difficoltà psicofisiche, ma anche al potenziamento della conoscenza delle lingue straniere, a partire da inglese e francese, al miglioramento delle strutture scolastiche, al potenziamento della formazione del personale docente, alla continuità didattica sul territorio e all’ampliamento delle arti inclusive rivolte ai più piccoli.



