Sabato appuntamenti per l’intera giornata insieme a Modena e Pontremoli, accomunate dallo stesso patrono
SAN GIMIGNANO. San Gimignano si prepara a celebrare il patrono San Geminiano con i tradizionali appuntamenti che sabato 31 gennaio coinvolgeranno, come ogni anno, Modena e Pontremoli, città accomunate dallo stesso patrono.
Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 8 con la Santa Messa nel Duomo di San Gimignano, mentre in tarda mattinata il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, parteciperà alla cerimonia ufficiale nel Duomo di Modena, città di cui San Geminiano fu vescovo nel IV secolo. Nel pomeriggio, poi, l’assessore Gianni Bartalini rappresenterà l’amministrazione comunale sangimignanese alle celebrazioni a Pontremoli.
A San Gimignano la festa del patrono entrerà nel vivo alle ore 17 con il consueto ricevimento in Sala di Dante delle delegazioni in arrivo da Modena e Pontremoli da parte del sindaco Andrea Marrucci e della giunta. Alle ore 18 è prevista la solenne Concelebrazione eucaristica nel Duomo presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino. Alla cerimonia saranno presenti i Comuni di San Gimignano, Modena e Pontremoli con i rispettivi gonfaloni, le autorità civili e militari, le associazioni cittadine, la delegazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la Confraternita di San Geminiano di Modena. La celebrazione sarà accompagnata dalla Corale Sangimignanese e si concluderà con la tradizionale benedizione alla città con la venerata reliquia di San Geminiano. Un omaggio al vescovo di Modena del IV secolo morto il 31 gennaio 397 e che, secondo la leggenda, salvò San Gimignano dalle invasioni barbariche. Per l’intera giornata, inoltre, Piazza Duomo e Piazza della Cisterna ospiteranno la tradizionale fiera.



