SAN GIMIGNANO. Tutelare e migliorare qualità della vita e valori storici, culturali, artistici e ambientali su tutto il territorio attraverso una serie di norme e indicazioni su edilizia, viabilità e sviluppo economico. Con tale obiettivo è stato adottato in Consiglio Comunale il Regolamento Urbanistico che diventerà così lo strumento operativo a disposizione di cittadini e amministrazione per l’attuazione del Piano Strutturale.
"Per i prossimi cinque anni – sottolinea Marco Lisi, sindaco di San Gimignano – l’impegno dovrà essere rivolto alla crescita moderata degli insediamenti abitativi, in modo attento e rispettoso delle peculiarità del territorio per risolvere problemi annosi, anche infrastrutturali, ma che creano anche molte possibilità di sviluppo economico e sociale".
In primo piano l’aspetto paesaggistico e il suo valore ambientale e turistico; per le attività produttive, in linea con le indicazioni provinciali e regionali, la concentrazione del tessuto imprenditoriale e artigianale su tre aree produttive: Cusona, Badia a Elmi e Fugnano; una forte attenzione all’edilizia pubblica con finalità sociali e numerosi interventi nelle frazioni.
Favorevole al documento adottato Simone Burgassi (Uniti per San Gimignano) "perché da un punto di vista politico il regolamento urbanistico è coerente con il piano strutturale e prevede nei prossimi 5 anni un aumento delle abitazioni nelle frazioni e il recupero di edifici a rischio come la Regione ci chiedeva da tempo e come noi auspicavamo".
Voto a favore anche da parte di Enrico Capocchi (Sinistra Democratica) che si dice "soddisfatto del documento perché sono convinto che apporterà notevoli miglioramenti per il capoluogo e tutto il suo territorio".
Contrario, invece, al regolamento urbanistico Claudio Sanciolo (Lista Civica per San Gimignano) "perché, seppur di fronte ad un documento ben elaborato, siamo contrari alle previsioni contenute nel piano strutturale e sulle aree indicate per le nuove costruzioni. Si prevedono appartamenti per un forte incremento di residenti a fronte di una popolazione attuale di 7500 persone. Un aumento stimato che per noi è un’esagerazione".
Voto negativo anche da Paolo Barbagallo (San Gimignano al Centro). "Si tratta di uno strumento abbastanza equilibrato e in parte condivisibile ma sono state effettuate scelte alle quali non ci si può associare. Per esempio è stato un grave errore aver indirizzato una parte consistente della crescita di Ulignano sull’area dell’ex Cartiera di San Galgano, sulle sponde dell’Elsa, sito insalubre e inadatto per l’uso residenziale".
Contrario al regolamento urbanistico anche Fabio Cavini (Alleanza Nazionale) "perché semplicemente non lo ritengo sufficiente a risolvere i bisogni di San Gimignano e del suo territorio".
Dopo l’adozione il Regolamento Urbanistico sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Burt della Regione Toscana e da quel momento i cittadini avranno 45 giorni di tempo per presentare le osservazioni.




