Nuovi corsi, laboratori e seminari: tante occasioni di arricchimento culturale
SAN GIMIGNANO. Sabato 3 ottobre, alle ore 10, il Centro Il Bagolaro (Via Folgòre da San Gimignano), ospiterà l’evento inaugurale della LUS – Libera Università di San Gimignano promosso dall’Associazione Culture Attive con la collaborazione del Comune di San Gimignano e della FTSA – Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa. L’appuntamento segna l’apertura ufficiale dell’anno accademico 2026/2027 con la presentazione del nuovo programma formativo della LUS composto da 33 proposte fra corsi, seminari e laboratori suddivisi in numerose aree tematiche: dall’arte alla tecnologia, dal benessere alla letteratura, dalle lingue alla scienza e alla gastronomia.
L’incontro sarà aperto dai saluti di Gaia Totaro, presidente di Culture Attive, del sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e del vicesindaco, Niccolò Guicciardini. Dopo la presentazione dei corsi e dei docenti ci sarà spazio per momenti di convivialità tra cibo e musica, con la colazione offerta a tutti i presenti e le sonorità acustiche del Live di Dario e il Poro Cecchi con Dario Busini e Luca Cecchi che riproporranno i classici del rock italiano e internazionale. L’ingresso è libero e gratuito.
Una proposta formativa ricca e inclusiva. Il nuovo anno accademico della LUS presenta un’offerta formativa diversificata, che comprende arte e letteratura, lingue straniere e italiano per stranieri, bionatura e scienza, gastronomia, tecnologia, benessere e movimento e tempo libero. Tra le novità ci sono anche i seminari di gastronomia dedicati alla fermentazione, alla pizza, ai vari lieviti e ai piatti della tradizione, oltre a laboratori di Ceramica, San Gimignano e il cinema, Mindfulness.
A grande richiesta tornano anche i laboratori dedicati al movimento e al benessere con Yoga, Qigong (pensati anche per la frazione di Badia a Elmi), Pilates e Yoga Nidra. Anche per il 2026/2027 si rinnova la preziosa collaborazione con l’Istituto Penitenziario di Ranza attraverso un seminario gratuito e aperto a tutta la comunità, all’interno e all’esterno del carcere, dedicato al Centro Storico di San Gimignano patrimonio UNESCO. Tutti i corsi saranno condotti da professionisti del territorio con anni di esperienza per una formazione di qualità, accessibile e inclusiva.
“La Libera Università di San Gimignano – affermano il sindaco Andrea Marrucci e il vicesindaco Niccolò Guicciardini – rappresenta un’esperienza preziosa per la nostra comunità e unisce formazione, socialità, curiosità e partecipazione. Anche quest’anno l’offerta è ampia e diversificata, con proposte rivolte ad ambiti e fasce di età differenti e con un’attenzione particolare all’accessibilità e all’inclusione. Come amministrazione comunale siamo felici di continuare a sostenere questo progetto che valorizza competenze e professionalità del territorio e crea occasioni concrete di incontro e crescita condivisa, grazie all’impegno di Culture Attive e di tutti coloro che rendono possibile questa bella esperienza culturale e sociale”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.cultureattive.org oppure contattare l’Associazione Culture Attive al numero 338 4506864 e all’indirizzo mail info@cultureattive.org.




