MONTEPULCIANO. Anche nella Pediatria dell’ospedale di Nottola la cura non passa solo attraverso farmaci, terapie e monitoraggi clinici, ma pure attraverso sorrisi, carezze e momenti di leggerezza. È il principio dell’umanizzazione delle cure, di cui la piccola Nicole, degente del Reparto, è stata testimone nei giorni scorsi.
L’arrivo dei clown dottori in corsia è stata per la bambina molto più di un semplice intrattenimento. Grazie a Le coccinelle della Croce Verde di Chianciano Terme, Nicole ha potuto ridere, distrarsi dal dolore e sentirsi bambina prima ancora che paziente. Il sorriso diventa così uno strumento terapeutico potente: riduce la paura, favorisce la collaborazione alle cure e migliora il benessere psicologico.
Accanto ai clown dottori, anche la visita degli animali da compagnia rappresenta un momento di grande valore emotivo. Quando Nicole ha incontrato il suo amico a quattro zampe, l’emozione è stata evidente: una carezza, uno sguardo fiducioso, un contatto semplice ma profondamente rassicurante. La pet therapy in ambito pediatrico favorisce il rilassamento, stimola la comunicazione, migliora l’umore e aiuta i bambini ad affrontare con maggiore serenità procedure e terapie.
L’esperienza di Nicole racconta quanto sia importante prendersi cura non solo della malattia, ma della persona. Nel reparto di Pediatria, l’impegno del personale sanitario si affianca alla collaborazione con associazioni e volontari, costruendo una rete di attenzione e sensibilità che rende l’ospedale un luogo più vicino ai bambini. Perché sentirsi accolti, compresi e rassicurati è parte integrante del processo di cura.




