Il documento presentato da Pd e Colle per Vannetti Sindaco chiede al Consiglio comunale l’impegno a intraprendere iniziative per salvare l’importante servizio sanitario della Valdelsa
COLLE DI VAL D’ELSA. Un ordine del giorno per difendere il Punto Nascite dell’ospedale di Campostaggia dalle ipotesi di ridimensionamento, se non addirittura di chiusura, legate all’applicazione rigida delle soglie ministeriali sui parti annui.
È il documento che l’opposizione di centrosinistra presenta all’approvazione del Consiglio comunale, nella seduta di mercoledì 28 gennaio.
Tra le linee che si chiede di fare proprie, anche quella di “ritenere il punto nascita di Campostaggia un presidio essenziale di sanità pubblica, in quanto garantisce sicurezza alle donne, prossimità alle famiglie e continuità dell’assistenza, soprattutto in un’area vasta e complessa come quella senese” e di “ribadire con forza che lo stesso rappresenta uno dei punti importanti di eccellenza grazie alle grandi professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, che garantiscono elevati standard di qualità dei servizi erogati”.
Approvando l’ordine del giorno il Consiglio “si impegna in tutti i luoghi istituzionali, con la massima urgenza e in modo coordinato con le Amministrazioni Comunali della Valdelsa, affinché sia garantita la piena continuità operativa del punto nascite; sostiene ogni iniziativa utile a garantire il rafforzamento della sanità pubblica territoriale e dei servizi di prossimità; condivide e supporta la richiesta avanzata dalla Regione Toscana di rivedere i criteri nazionali oggi in vigore, ritenuti inaccettabili se applicati al servizio sanitario pubblico”.
”Negli ultimi giorni si sono susseguite notizie relative a una possibile riorganizzazione, ridimensionamento o chiusura del punto nascite, suscitando una crescente preoccupazione nella popolazione e tra gli operatori sanitari. La normativa nazionale in materia di punti nascita, pur prevedendo soglie minime di attività, consente deroghe motivate da caratteristiche territoriali, geografiche e di accessibilità ai servizi”, puntualizzano i consiglieri di Pd e Colle per Vannetti Sindaco, considerando inoltre che “il calo delle nascite è un fenomeno strutturale che riguarda l’intero Paese e non può diventare il pretesto per smantellare servizi sanitari fondamentali nei territori”.
Il centrosinistra presenta anche tre interrogazioni. Una, sulla grave carenza di visibilità delle strisce pedonali e della segnaletica orizzontale in diverse zone della città, la cui situazione era stata già denunciata in consiglio comunale alcuni mesi fa. Ora i consiglieri chiedono di conoscere quali interventi immediati siano stati effettuati per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali più critici e se l’Amministrazione intenda attuare un piano sistematico e programmato di rifacimento della segnaletica orizzontale, in particolare delle strisce pedonali.
Un’altra interrogazione riguarda il collegamento pedonale dal parcheggio della Fornacina a via dell’Amore. Considerato che dalla data di affidamento degli incarichi di progettazione è trascorso più di un anno, si chiede di conoscere: lo stato della progettazione, la data di stipula del contratto e le relative scadenze e quali siano i prossimi passaggi dell’iter di approvazione del progetto in relazione alle tempistiche del programma triennale dei lavori pubblici.
Infine, in merito alle condizioni di piazza Arnolfo, si chiede se sia disponibile una stima economica dei lavori di riqualificazione, specie dell’intervento sulla pavimentazione e quali ulteriori interventi e misure l’Amministrazione intenda adottare per risolvere le condizioni segnalate di degrado della piazza, a partire dalla presenza diffusa di sporcizia; se vi siano aggiornamenti in merito alla vicenda relativa all’acquisizione del Palazzo dell’Orologio e alle eventuali prospettive di intervento sullo stesso.



