A Sarteano nel 2026 il dipinto sarà dedicato a san Francesco d’Assisi
Presentazione del palio 2025 (Foto di Luca Baglioni) SARTEANO. Il palio della Giostra del Saracino di Sarteano del 15 agosto 2026, l’ambito premio che andrà alla contrada vincitrice, sarà quest’anno dedicato a san Francesco d’Assisi nell’ambito delle celebrazioni dell’ottocentesimo anniversario della sua morte. Sarà uno dei vari eventi che il Comitato direttivo ha deciso di dedicare alla grande opera Santo.
Sarteano è infatti da sempre luogo francescano. Il Poverello di Assisi arrivò a Sarteano il 2 gennaio del 1212 accolto da tutto il popolo uscito dalle mura di fronte alla porta di Mezzo. Secondo la tradizione gli fu donato il terreno proprio davanti alla porta dove, poco più di un secolo dopo, i frati francescani edificarono l’attuale imponente chiesa e il convento.
Francesco volle però fermarsi più in alto, in un luogo boschivo oggi chiamato “Celle di San Francesco”, tutt’ora esistente e unico luogo francescano al mondo rimasto intatto. I due principali biografi del Santo, Tommaso da Celano nella “Vita seconda di san Francesco d’Assisi” e Bonaventura da Bagnoregio nella “Leggenda Maggiore-vita di san Francesco d’Assisi” raccontano due episodi centrali della sua vita che si svolsero proprio alla Celle di Sarteano. Il primo episodio narra di quando Francesco rifiutò ogni forma di proprietà personale, arrivando a lasciare una cella che era stata impropriamente chiamata col suo nome mentre il secondo narra di quando, tentato dal diavolo, vinse la tentazione della carne, con l’episodio simbolico dei pupazzi di neve.
Inoltre, papa Leone XIV per l’ottocentesimo anniversario della morte, ha proclamato l’Anno Giubilare Francescano e sia le Celle che la chiesa di San Francesco sono state individuate dalla diocesi come luoghi dove sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria.
Ecco il bando:
Il Comune di Sarteano e l’Associazione Giostra del Saracino di Sarteano indicono il bando per la pittura del palio per la Giostra del Saracino di Sarteano del 15 agosto 2026.
Chiunque fosse interessato, potrà far pervenire il bozzetto dell’opera che intende realizzare, in busta chiusa, con le seguenti modalità:
– all’Associazione Giostra del Saracino via B. Ricasoli, 43 – 53047 Sarteano (SI);
– al presidente dell’Associazione Giancarlo Betti tel. 346 5006646.
entro e non oltre le ore 12 di giovedì 30 aprile 2026.
L’apertura delle buste e l’assegnazione dell’incarico avrà luogo nel corso della riunione del Consiglio direttivo effettuata nella settimana successiva alla scadenza del bando.
Il palio di quest’anno sarà dedicato a san Francesco d’Assisi nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte e di conseguenza dovrà essere ispirato all’opera del Santo.
L’opera dovrà essere realizzata su panno che potrà essere di seta, cotone o altre fibre naturali e dovrà rispettare le seguenti misure consigliate:
– larghezza da un minimo di 100 cm a un massimo di 110 cm;
– lunghezza da un minimo di 160 cm a un massimo di 170 cm.
Dovrà inoltre obbligatoriamente contenere:
– la scritta “Giostra del Saracino di Sarteano” e la data “15 agosto 2026”;
– gli stemmi delle cinque contrade nell’ordine sancito dalla Tratta dei Bossoli dell’11 agosto 2025 (gli stemmi ufficiali possono essere visionati al seguente link www.giostradelsaracino.it);
– lo stemma del Comune di Sarteano ed altri riferimenti alla presenza di san Francesco a Sarteano (Celle di San Francesco, chiesa di San Francesco ecc.);
– lo stemma della Regione Toscana;
– un riferimento a san Rocco, protettore e patrono della Giostra del Saracino di Sarteano;
– almeno un riferimento ad alcuni degli elementi principali della Giostra, quali cavalli, giostratori, buratto, asta o anelli;
Il dipinto scelto dovrà essere consegnato entro sabato 18 luglio 2026
All’autore, al quale corre l’obbligo di consegnare l’opera completamente finita (retro foderato, passamanerie, cordoni, nappe, ecc.) sarà riconosciuto un rimborso omnicomprensivo di €uro 500,00 (€uro cinquecento/00). L’opera verrà assegnata in premio alla contrada vincente.



