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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Prevenzione zanzare: collaborazione tra istituzioni e cittadini per ridurre i rischi

Il Comune di Colle di Val d'Elsa invita alla collaborazione: ecco le buone pratiche per prevenire i rischi

COLLE DI VAL D’ELSA. Massima collaborazione per ridurre i rischi sanitari e il disagio legati alla presenza di zanzare sul territorio. È questo l’invito dell’Amministrazione Comunale di Colle di Val d’Elsa rivolto ai cittadini in vista del periodo dell’anno più favorevole alla loro proliferazione.

L’azione del Comune si inserisce all’interno di un quadro più ampio di prevenzione, in linea con le indicazioni nazionali e regionali, che vede una collaborazione attiva tra istituzioni, cittadini e un sistema in cui i comportamenti quotidiani rivestono un ruolo determinante. Alcune specie di zanzara presenti anche in Italia possono trasmettere malattie. Per questo è fondamentale l’impegno di ciascun cittadino nell’adottare comportamenti corretti e semplici accorgimenti, utili a limitare la diffusione degli insetti negli ambienti domestici e negli spazi esterni.

“Il contrasto alla diffusione delle zanzare – sottolinea l’assessora alle politiche ambientali, Monica Sottili – è un tema che richiede un impegno condiviso. L’Amministrazione porta avanti le attività previste dai piani nazionali e regionali, ma i risultati dipendono anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno. Piccoli gesti, se diffusi, possono fare una grande differenza. Per questo invitiamo tutti i cittadini a collaborare: la prevenzione è un percorso comune, che contribuisce a tutelare la salute pubblica e la qualità della vita della nostra comunità”.

Le buone pratiche per ridurre la proliferazione. Per evitare che le zanzare trovino luoghi adatti alla deposizione delle uova spesso bastano pochi semplici accorgimenti come, per esempio, eliminare ogni possibile ristagno d’acqua. In particolare si raccomanda di eliminare contenitori inutilizzati come barattoli, lattine e vecchi pneumatici;  riporre annaffiatoi e secchi con l’apertura rivolta verso il basso e proteggere gli oggetti dalla pioggia; coprire cisterne, serbatoi e bidoni con coperchi o teli adeguati;  svuotare regolarmente sottovasi e ciotole degli animali e verificare la pulizia di grondaie e scarichi; utilizzare soluzioni biologiche, come l’introduzione di pesci rossi nelle vasche ornamentali, e prodotti larvicidi nei ristagni non eliminabili, seguendo sempre le indicazioni.
 Prevenire le punture e segnalare le criticità. Proteggere è il primo passo per ridurre i rischi: in casa è utile installare zanzariere o utilizzare diffusori, mentre all’aperto è consigliato indossare abiti chiari e usare repellenti cutanei. Eventuali situazioni di particolare criticità possono essere segnalate al Comune tramite gli strumenti digitali disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute.

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