Approvata a larga maggioranza del Consiglio del 20 dicembre l’adesione del Comune al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia
SIENA, "settimana dell'energia della Provincia di Siena"
Anna Rita Bramerini Assessore Ambiente Regione Toscana, Gabriele Berni Assessore Ambiente e energia Provincia di Siena,
nella foto: Roberto Gambassi, Microcosmos
2011-01-17 © Giuseppe Pirastru Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia è finalizzato al coinvolgimento delle comunità locali alla realizzazione di iniziative per ridurre nella città le emissioni di CO2 e contrastare gli effetti e le vulnerabilità del cambiamento climatico. Gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030 riguardano la riduzione delle emissioni di CO2 nel territorio comunale di almeno il 40% attraverso l’attuazione di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima che dovrà essere redatto ed approvato entro ventiquattro mesi dalla data di adesione del Comune al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Il Piano dovrà includere un inventario base delle emissioni, un’analisi della vulnerabilità climatica del territorio comunale e tutte le indicazioni su come gli obiettivi verranno raggiunti.
“Il Paesc – dice Gambassi – è già stato adottato da oltre 10mila Amministrazioni in tutta Europa ed è uno strumento già utilizzato in Italia anche come precondizione per l’accesso a determinati e specifici bandi per l’accesso ai finanziamenti. Un ulteriore valore che investe le politiche di sostenibilità già determinanti anche in chiave di crescita e di sviluppo. Con questo atto consiliare andiamo avanti nel nostro percorso che ci vede impegnati su più fronti. Un atto con cui andiamo a recepire le indicazioni della mozione consiliare votata a luglio 2019 e che rientra nelle azioni del programma di mandato che guarda alla sostenibilità come elemento centrale e trasversale alle politiche promosse”. L’adesione al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (Paesc) – è avvenuta nel Consiglio Comunale del 30 dicembre con l’approvazione di una maggioranza allargata: ha votato si il Partito Democratico, Poggibonsi Può, Vivacittà e Civiche Insieme, ha votato no il gruppo Lega Salvini premier.




