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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pii in Consiglio: “Colle riparte tra cantieri, investimenti e cultura”

Il sindaco traccia il bilancio dei primi 20 mesi di mandato

COLLE VAL D’ELSA. Bilancio dei primi 20 mesi di mandato, stato dei lavori e nodi ancora aperti. È quanto illustrato ieri, giovedì 16 aprile, dal sindaco di Colle di Val d’Elsa, Piero Pii, nel corso del suo intervento in Consiglio comunale, che ha unito rendicontazione amministrativa e risposte alle critiche politiche.

Le azioni dei primi 20 mesi. Il sindaco Pii ha rivendicato il lavoro svolto in questo primo tratto di mandato, sottolineando un cambio di metodo e di passo nell’azione amministrativa. “L’amministrazione – ha detto – ha puntato su una gestione più strutturata e condivisa, introducendo un sistema di deleghe ampio e operativo che ha coinvolto non solo la giunta, ma anche consiglieri delegati con un ruolo diretto nelle attività di governo”. Parallelamente, è stato avviato un rafforzamento della macchina comunale, anche attraverso l’inserimento di nuove figure, con l’obiettivo di aumentare la capacità operativa dell’ente e la sua capacità di intercettare risorse. “Questa impostazione – ha aggiunto Pii – ha già prodotto risultati concreti su due fronti: da un lato l’avanzamento del programma amministrativo, dall’altro l’intervento su squilibri e criticità accumulati negli anni a causa di errori e inadempienze”.

Il sistema mobilità. “Sul fronte di parcheggi e sicurezza stradale – ha spiegato il sindaco – nei prossimi mesi avvieremo una procedura di partenariato pubblico-privato per riqualificare parcheggi esistenti, realizzarne di nuovi nei punti strategici, aprire nuovi accessi al centro storico da Bacio e dalla Fornacina e introdurre sistemi di controllo del traffico”.

È in corso, inoltre, un ampio pacchetto di interventi sulla viabilità e sulle infrastrutture: dalla strada 541 di Belvedere alla progettazione della rotatoria alle Grazie con collegamenti ciclo-pedonali verso Campiglia e Borgatello, dalla riqualificazione della zona industriale di Belvedere ai passaggi pedonali nelle frazioni, fino agli interventi sulla strada delle Lellere e sulla caserma dei Carabinieri.

A questi si affiancano opere già realizzate, come la rotatoria di viale dei Mille, il muro del Lenzi e la riqualificazione di via dei Fossi. Numerosi anche i cantieri aperti o in fase di apertura in tutta la città: dalla riqualificazione di via Dietro le Mura e via del Campana agli interventi su giardini, pensiline e spazi pubblici, fino ai lavori sul Torrione, sul Teatro dei Varii, sugli spogliatoi dello stadio Manni, sulle reti fognarie di Piazza Scala e sulla manutenzione diffusa delle strade, comprese quelle bianche. A questi si aggiungono interventi su acquedotto, edicole, casine dell’acqua e aree urbane come lo Spuntone.

L’Agorà della cultura. “Tra i progetti più rilevanti – ha proseguito Pii – c’è l’Agorà della cultura, che entrerà nella fase operativa con il trasferimento della biblioteca negli spazi dell’ex galleria commerciale, primo passo di un intervento più ampio che coinvolgerà anche gli ex Mezzetti e Piazza dei Popoli”. In parallelo, è in fase avanzata la gara per la riqualificazione della pubblica illuminazione, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento entro l’autunno.

Sul fronte scolastico, l’amministrazione ha richiesto un finanziamento da 2,5 milioni di euro per l’adeguamento della scuola media di via Volterrana, ha avviato la progettazione della nuova scuola di Gracciano e sta portando avanti interventi di sicurezza, tra cui quelli antincendio alla Salvetti.

Ampio anche il capitolo delle progettazioni in corso: dal collegamento Fornacina-via dell’Amore alla nuova biblioteca, dalla riqualificazione di Casa Torre di Arnolfo e di Piazza Arnolfo agli interventi sugli impianti sportivi, fino ai progetti finanziati con fondi PNRR nelle aree Sonar e Villa Maccari, al potenziamento della videosorveglianza e al risanamento del Fosso di Sant’Agostino.

Le criticità ereditate dal passato. Il sindaco ha poi insistito sulle situazioni più critiche, definite “gravi inadempienze”, su cui l’amministrazione è intervenuta: dal Palazzone al Teatro del Popolo, dall’ascensore del Baluardo al mattatoio comunale, fino alle vicende legate al Torrione e allo stadio Manni. Dossier che, secondo Pii, rappresentano il segno delle difficoltà accumulate negli anni e che oggi richiedono interventi complessi di recupero.

Focus finale sulla Fabbrichina, uno dei temi più sensibili. Il 28 aprile è prevista una nuova asta a lotto unico. “Il tempo è finito – ha dichiarato il sindaco –. Se non ci saranno offerte, il Comune aprirà un confronto diretto con il curatore e sarà pronto a farsi carico di una proposta per garantire il recupero dell’area”. Un passaggio che segna una possibile svolta dopo anni di stallo.

L’appello all’unità. In chiusura il primo cittadino ha lanciato un appello: “Colle ha molti problemi, ma stiamo lavorando per superarli e creare nuove opportunità per cittadini, imprese e giovani. È un lavoro aperto: tutti possono contribuire, ma serve responsabilità”.

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