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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pienza celebra con un ricco calendario i 30 anni da Sito Unesco

Presentato a Pienza il Calendario Eventi 2026. Gli sforzi di una comunità viva illustrati alla cittadinanza nel Palazzo Comunale

PIENZA.  Domenica 22 febbraio, alle 17.00, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, Pienza ha presentato il Calendario eventi del 2026, curato come ogni anno dalla Pro Loco Pienza. Oltre alla Presidente della Pro loco Roberta Rondini, hanno partecipato il Sindaco di Pienza Manolo Garosi, la Vicesindaca Angela Vegni, che ha anche la delega alla cultura, il Consigliere comunale con delega alla comunicazione, Edoardo Marini, quello con delega allo sport e alle associazioni, Gianluca Tizzoni e Vittoria Bichi Ruspoli, consigliera alle Pari Opportunità. Presenti in sala, anche altri rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo. E proprio le associazioni sono le protagoniste che ogni anno animano la vita culturale e pubblica in generale di Pienza.

Unesco

Il cartellone di quest’anno sarà caratterizzato dalle celebrazioni per il trentennale del riconoscimento del Centro Storico di Pienza come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, un filo conduttore che accompagnerà la Città di Pio per tutto tutto il 2026, e che si tradurrà in eventi ad hoc e in alcuni di quelli ricorrenti.

Tra gli eventi pensati per questa importante ricorrenza, già l’8 marzo, alle 16:30, nella Sala del Consiglio Comunale si parlerà de “La donna ideale nella Città Ideale”, insieme alle storiche dell’arte Sara Mammana e Teresa Gualtieri. Tema simile avrà la mostra che sarà inaugurata il 18 aprile, dal titolo «Le città rivelate – viaggio tra la Città ideale dell’Unesco e “Le Città invisibili” di Italo Calvino», organizzata da Pro Loco e Comune. L’argomento tornerà infine con la Giornata Internazionale delle Città Ideali, il 3 e 4 ottobre. Organizzata dal Comune e curata dallo storico dell’arte Roggero Roggeri, la giornata avrà come titolo «Costruire sognando: le città ideali UNESCO fra utopia e realtà».

Il 30 novembre, invece, la Festa della Toscana prenderà la forma di una Giornata UNESCO curata dalla Fondazione Musei Senesi, i cui protagonisti saranno i siti Patrimonio Mondiale della nostra regione.

Tra gli eventi ricorrenti che celebreranno il trentennale, invece, troviamo la Festa dei Fiori, giunta alla trentanovesima edizione. Il celeberrimo giardino rinascimentale che sarà allestito in Piazza Pio II dalla Pro Loco, progettato da Pro Loco e CCN Pienza, riprodurrà infatti il logo dell’Unesco. Il giardino sarà visibile dal 2 al 17 maggio.

A concludere le celebrazioni, i Mercatini di Natale. Come nel 2016, per il ventennale, il 7 dicembre, giorno in cui cade l’anniversario, il Comune chiuderà in bellezza con un videomapping in Piazza Pio II, arricchendo così l’evento che aprirà le Feste Natalizie a Pienza.

Ma le iniziative non si fermano qui. In una città con un panorama associativo ricco e vivo, l’anno ha molto altro da offrire.

Conferenze

Il 15 marzo alle 15:30 la Parrocchia dei SS. Vito e Modesto parlerà della Sacra Sindone insieme al dott. Pierluigi Assi, mentre il 21, per la Giornata Internazionale dell’Acqua, il Comune ospiterà nella Biblioteca Comunale Benedetto Bargagli e Romualdo Rossi, guardiano dell’Ermicciolo.

Musica

Importantissima per Pienza è anche la musica, presente nella nostra città in una varietà di generi.

La Corale di Pienza “Benvenuto Franci” regalerà due appuntamenti con “La lirica a Palazzo”: il 17 maggio, arie e duetti d’opera con Alessia Battini, soprano, Marco Rencinai, tenore, Guglielmo Pianigiani, pianoforte; il 4 luglio, invece, sarà la volta del soprano Chiara Isotton e di Patrick Cann, della Metropolitan Opera di New York, oltre a Rencinai e Pianigiani.

Rimanendo nel campo della musica classica, l’8 agosto alle 21:00 il Festival di Pasqua a Montepulciano porterà in Piazza Pio II la IX sinfonia di Beethoven, mentre il 4 e 5 luglio e dall’11 al 13 settembre Marco Lo Muscio tornerà con il Pienza International Music Festival Ivo Petri, con l’appoggio della Pro Loco.

Degno di nota, anche il concerto di musica da camera di “Incontri in Terra di Siena”, il 26 luglio a Palazzo Piccolomini, cui seguirà, il 14 agosto, il concerto in Duomo del Coro Guido Chigi Saracini.

Non mancherà nemmeno la musica sacra: una collaborazione tra la Commissione Liturgia della Parrocchia di Pienza e il Bruscello Poliziano porterà infatti nella chiesa di San Francesco, il 10 maggio, “Sacre Armonie, San Francesco e la musica”.

Anche la musica leggera sarà tra le protagoniste nell’anno pientino. Il 1° giugno, la Pro Loco Pienza celebrerà la Festa della Repubblica in Piazza Pio II con l’Arcadia Faber Band, mentre il 2 giugno la chiesa di San Francesco ospiterà la XXVI Rassegna Corale “Città di Pienza”, organizzata dalla Corale di Pienza “Benvenuto Franci”. La Pro Loco torna protagonista con il Concerto dell’Assunta, che organizza ogni 15 agosto, e che vedrà il ritorno dell’Orchestra del Brenta, che ospiterà la Corale di Pienza. Corale che tornerà per la Serenata a Pienza, il 5 settembre alle 21:00, a Palazzo Piccolomini, e per il concerto di Natale, il 26 dicembre alle 17:00, nella chiesa di San Francesco.

Teatro

Il teatro gioca storicamente un ruolo fondamentale nel Comune di Pienza. Ad aprile andranno in scena i ragazzi del Teatrino di Don Giotto, mentre dal 24 luglio al 14 agosto calcherà le scene la Compagnia del Teatro Povero, con il 60° autodramma. Dal 10 al 13 settembre torna invece il Teatrino di don Giotto, con lo spettacolo degli adulti della compagnia, mentre il Teatro Povero torna con il tradizionale spettacolo natalizio, nel Teatrino Andrea Cresti.

Libri

E anche i libri avranno i loro importantissimi spazi: Emporio Letterario, sia nella versione estiva, dal 5 al 7 giugno, sia nella versione “off”, il 14 novembre, organizzati dal Comune; la presentazione del libro di Leone Piccioni La conoscenza concentrica – Scritti su Mario Luzi 1941-2001 a cura di Gloria Manghetti, organizzata dallo stesso editore Succedeoggi Libri il 20 giugno; “Avanti Popolo!”, spazio di dibattito a Monticchiello che quest’anno sarà il 12 e 13 settembre, organizzato dal Teatro Povero.

Patrimonio

Per non parlare poi del patrimonio: il Sentiero dell’Arte e dell’anima sarà al centro della Festa del Babbo, con una passeggiata organizzata dalla Pro Loco per la mattina del 22 marzo e con l’inaugurazione di una nuova cartellonistica curata dal CCN Pienza, il 26 settembre.

Fotografia

Dall’anno scorso, inoltre, anche la fotografia ha fatto un ingresso da protagonista nel panorama culturale pientino, e dopo il successo della prima edizione, nel 2026 ci sarà la seconda edizione del Premio Fotografico Città di Pienza intitolato al prof. Rino Massai e organizzato dalla Pro Loco. La premiazione sarà nella Sala del Consiglio Comunale l’11 ottobre.

Sport

Non mancherà nemmeno l’attenzione allo sport, con il torneo di volley dell’Arci Pienza, dal 7 al 13 settembre, e la presentazione del Calendario d’autore, il 7 dicembre, quando la Polisportiva Pienza fonderà sport e arte.

Tradizioni

Non mancheranno poi, in una città coesa e ricca di tradizioni, tutti gli appuntamenti che, ricorrenti o meno, veterani o recenti, sono legati alla tradizione fanno parte dell’identità di Pienza, territoriale e commemorativa.

Come ogni anno, il 25 aprile sarà ricordato la mattina a Pienza e la sera al Colle Mosca, a Monticchiello, insieme al Comune e alle sezioni Anpi comunali.

Due settimane dopo la Festa dei Fiori, il 30 maggio, il Gruppo Musici e Sbandieratori vedrà una sfida, alle 15:00 in Piazza Pio II, tra i propri componenti suddivisi in contrade. Il nome, “Contesa della Mezzaluna”, si rifà al simbolo araldico dei Piccolomini.

Il 20 e 21 giugno si tornerà a festeggiare l’inizio dell’estate, con vari eventi organizzati da Polisportiva Pienza, Pro Loco e Filarmonica A. Marrangoni.

Anche i festeggiamenti di Ferragosto torneranno in grande stile. Oltre ai già citati concerti, dal 14 al 18 agosto ci saranno cibo e aperitivi a cura di Polisportiva e Pro Loco, e i tradizionali Fuochi, il 14 sera, organizzati dalla Pro Loco.

Due settimane dopo, dal 30 agosto al 6 settembre, torna la Festa del Cacio, che ruota attorno a un prodotto e a un gioco che sono la tradizione stessa di Pienza e della Val d’Orcia.

Il 18, 19 e 20 settembre torna invece la Corsa di Pio, rievocazione rinascimentale che ricorda la fondazione della città, nel 1462.

Si va all’8 novembre, quando come ogni anno la sezione Bersaglieri di Pienza commemorerà i Caduti con un concerto della Fanfara di Siena.

Dei Mercatini di Natale si è già detto. Apriranno i festeggiamenti natalizi di Pienza e Monticchiello, che prenderanno il vivo con il Torneo del Panforte adulti, dal 26 al 30 dicembre, dell’Associazione del Gioco del Panforte, con la festa di Capodanno e con il Torneo di Panforte junior, della Pro Loco, il 4 e 5 gennaio. In mezzo, i falò di Natale e di Capodanno, dell’Arci.

Come afferma la Presidente della Pro Loco, Roberta Rondini, «la presentazione del Calendario Eventi 2026 rappresenta per la Pro Loco di Pienza un momento particolarmente significativo. Non si tratta soltanto di un elenco di appuntamenti, ma del risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto associazioni, volontari e istituzioni, con l’obiettivo di dare coerenza e continuità alla vita culturale e sociale della città.

Questo calendario è il racconto di una comunità attiva, capace di collaborare e di trasformare le proprie energie in occasioni di incontro e partecipazione durante tutto l’anno­.
Come Pro Loco — prosegue Rondini — abbiamo voluto coordinare l’elenco delle manifestazioni offrendo uno strumento che accompagni cittadini e visitatori alla scoperta di una Pienza viva in ogni stagione, e che vede la stampa di manifesti, brochure e segnalibri con un codice QR che rimanda al programma sempre aggiornato degli eventi.

La forza di questo territorio — conclude — è nella qualità delle relazioni e nella responsabilità condivisa: è a questa comunità che mi sento di dedicare il Calendario Eventi 2026».

«Non un calendario come gli altri — ribatte il Sindaco, Manolo Garosi — ma un traguardo storico: celebriamo i trent’anni dal riconoscimento UNESCO del nostro centro storico.
Trent’anni fa, il mondo riconosceva Pienza non solo per la sua bellezza estetica, ma come la prima, vera applicazione dell’urbanistica umanistico-rinascimentale, un modello di “città ideale” pensata per l’uomo.

Il cartellone di quest’anno, sviluppato in collaborazione tra l’Amministrazione, la Pro Loco “Dario Formichi” e l’intero tessuto associativo, ha un filo conduttore unico: “Pienza 1996–2026: Custodi di un ideale”.

Non vogliamo solo celebrare il passato, ma riaffermare la nostra responsabilità nel custodire e far vivere questo patrimonio. Invito tutti a vivere con partecipazione questo 2026. Pienza non è un museo, è una città viva che ha ancora molto da raccontare».

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