Invaso Pian di Feccia, la sen. Simona .
“Ancora una volta il Partito Democratico, nel goffo tentativo di nascondere i propri decennali fallimenti, si affida alla strumentalizzazione politica e la butta, come si suol dire, “in caciara”. È il caso del progetto di invaso sul fiume Merse, che ha in sé le potenzialità per risolvere l’annosa crisi idrica del Senese e della Maremma. Un progetto già approvato dalla Regione e a suo tempo finanziato, che è l’emblema dell’inadeguatezza della sinistra al governo della Toscana, che lo ha ignorato per anni. Un ordine del giorno come quello a firma dell’onorevole Marco Simiani, scritto senza capo né coda, privo di elementi tecnici e pratici e infarcito di concetti generici, è solo l’ultima di una serie di maldestre toppe per mascherare ciò che non si è stati in grado di fare. Nello specifico, il documento è stato respinto non certo perché la maggioranza e l’esecutivo nazionale siano contrari all’opera ma perché è risultato essere completamente fuori tema rispetto al provvedimento a cui è stato collegato e perché invoca misure già previste e finanziate dal decreto siccità, di cui io stessa sono stata relatrice. In parole povere: uno specchietto per le allodole che, purtroppo per loro, non inganna più nessuno.
L’ordine del giorno chiede al governo di agire laddove, invece, dovrebbe essere la Regione ad attivarsi per recuperare il tempo perduto: sarebbe come dire di voler costruire una casa partendo dal tetto e non dalle fondamenta. Il piano targato Pd? Gettare frettolosamente la palla nell’altro campo per liberarsi la coscienza e dedicarsi allo sport che preferiscono, cioè distribuire le colpe a tutti meno che a loro: un atteggiamento di estrema superficialità che certamente non sorprende ma che si dimostra molto poco rispettoso dell’importanza della questione e delle migliaia di persone che si aspettano finalmente un po’ di concretezza dalla Regione. Un trattamento che i cittadini non meritano.
Avevamo accolto con favore le dichiarazioni delle scorse settimane in cui il Partito Democratico, seppur con imperdonabile ritardo, aveva riconosciuto l’importanza di questa realizzazione. Se l’intenzione della sinistra è quella di scrivere frettolosi e inadeguati ordini del giorno per tirare in ballo il governo, che invece ha già fatto il suo dovere, allora questo la dice davvero lunga sulle loro capacità amministrative e sulla reale volontà che hanno di riprendere in mano il progetto dell’invaso sul Merse”.